
Sorteggiato oggi il calendario ufficiale Serie A 2020/21, si comincia nel weekend del 19/20 settembre e si termina domenica 23 maggio. Breve la sosta natalizia: appena 10 giorni di stop tra l’ultimo turno del 2020 e il primo del 2021, l’inizio ritardato rispetto al classico calendario impone tempi stretti.
I turni infrasettimanali previsti sono sei: mercoledì 16 dicembre, mercoledì 23 dicembre, mercoledì 6 gennaio 2021, mercoledì 3 marzo, mercoledì 21 aprile e mercoledì 12 maggio. Tre le soste, tutte in concomitanza degli impegni delle squadre nazionali: domenica 11 ottobre, domenica 15 novembre, domenica 28 marzo 2021. La Coppa Italia si disputerà di mercoledì: primo turno eliminatorio il 23 settembre, secondo turno 30 settembre, terzo 28 ottobre, quarto 25 novembre, ottavi di finale 13 e 20 gennaio 2021, quarti il 27 gennaio, semifinale andata 3 febbraio, semifinale ritorno 10 febbraio, finale il 19 maggio.
Per quanto l’anomala conclusione del torneo 2019/20 ci abbia regalato un vincitore scontato, il prossimo campionato si preannuncia combattuto più dei precedenti. I big match saranno molti perchè tante sono le squadre che si sono portate alla ribalta nel rush finale, speriamo dunque di vedere meno rassegnazione e più combattività da parte di tutti.
Il Napoli di Mister Gattuso ha saputo riprendersi dovo il tragico avvio dello scorso anno, periodo nero ormai consegnato alla storia e superato. La conquista della Coppa Italia ha riscattato una stagione che si preannunciava deludente, ai nastri di partenza il Napoli è una delle squadre più attese proprio per la nuova impronta che il tecnico calabrese ha saputo dare alla squadra.
Questo il commento a caldo di Gattuso dopo aver visto il calendario del nuovo campionato. Ma il mister in accordo col Presidente De Laurentiis non sembra disposto ad avere paura: “La Juventus alla terza giornata? Prima o poi la devi incontrare comunque” chiarisce il patron azzurro. “E poi anche la Juve deve incontrare il Napoli alla terza! Mi sembra che partite importanti come la Coppa Italia o la Supercoppa negli ultimi anni siano andate a noi”.
Pronti a cominciare quindi, a dare battaglia, caricati anche dall’entusiasmo e dal calore che la tifoseria ha riversato sui suoi beniamini. Durante il ritiro di Castel di Sangro il Napoli ha potuto riportare i tifosi sullo stadio seppur in minima parte. E loro certamente non aspettano altro che ripetere l’emozione in campionato.
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