
Il Royal Residence di Castel Volturno, nella località di Pinetamare, è diventato una piazza di spaccio a cielo aperto. Una trasformazione ormai in atto da due anni e che ha gettato i condomini nella paura. Per settimane abbiamo effettuato sopralluoghi, ascoltato testimonianze e filmato quanto di assurdo sta accadendo.
Il Royal residence nasce come struttura ricettiva, ma oggi è un condominio di 240 appartamenti per 8 piani con una decina di vani occupati abusivamente. Questo enorme stabile è stato totalmente convertito a piazza di spaccio di stupefacenti, particolarmente di crack.
Coloro che hanno in mano la gestione provengono dal napoletano, con pluripregiudicati che si occupano della guida di un’organizzazione criminale che impiega diversi ragazzi nella fase di smercio e raccolta proventi. Parliamo anche di minorenni.
Prima dell’entrata del Residence, due persone monitorano l’ingresso mentre un’altra all’interno ti accompagna fin sotto l’ascensore. Per coloro che vogliono acquistare basta avvicinarsi ad uno dei ragazzi all’entrata, che lo condurrà in un tavolino in cui gli esponenti dell’organizzazione gestiscono il tutto. Da veri e propri padroni del Residence hanno organizzato un ufficio in cui smerciare roba, accogliere clienti e tenere a bada i condomini.
Una situazione folle, soprattutto se pensiamo alle tante telecamere messe dai criminali per controllare ogni angolo, sia all’interno che all’esterno (per monitorare l’arrivo delle forze dell’ordine). All’interno del Residence vi sono anche via di fuga che sboccano sia al Parco Saraceno che nel vialetto dal quale si accede solo dopo aver attraversato il cancello esterno.
I condomini del Residence da due anni vivono una situazione difficile anche solo da immaginare se pensiamo che lo stabile è praticamente al centro dell’area turistica di Castel Volturno.
Da anni ribadiamo che la città è diventata una “terra vergine“, in cui le continue emergenze e gli scarsi controlli possono destare l’interesse di organizzazioni criminali della periferia di Napoli. Castel Volturno è diventata nuovamente una terra di conquista dei clan?
Gli incontri per rivitalizzazione del clan Bidognetti, svoltisi proprio sul litorale, non fanno ben premettere così come crea sfiducia la formazione di una possibile nuova “vela” a ridosso del mare. A questo punto diventa più difficile credere in una rinascita, ma dal canto nostro non possiamo che impegnarci denunciando a viso aperto coloro che vogliono mettere in ginocchio la nostra terra.
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