
Il contratto tra l’amministrazione e la ditta dei trasporti è scaduto il 31 dicembre, come ha ricordato Michele nei giorni precedenti, e ciò ha messo molto in difficoltà i genitori di tanti ragazzi disabili.

Una manifestazione che ha visto riuniti tutti i genitori dei ragazzi dell’associazione in una sorta di protesta civile contro l’amministrazione. Inoltre, il fondatore dell’associazione è stato ricevuto dai commissari per esporre le sue proposte e trovare delle soluzioni al problema.

Molto critiche, invece, le parole di alcuni genitori che sostengono l’associazione: «Ci hanno fatto passare momenti d’inferno. Ho 72 anni e in questi giorni ho fatto un andirivieni continuo tra Orta e Lusciano per accompagnare mio figlio mattina e pomeriggio. I fondi a Orta ci sono ma, invece di aiutare dei ragazzi che veramente hanno bisogno di un supporto in più, preferiscono metterli a disposizione di qualcun altro. Dobbiamo solo sperare che le promesse dei commissari siano mantenute».
A Orta c’è chi, insomma, è ancora perplesso e non convinto del tutto della veridicità delle risposte date dai commissari ma c’è anche chi, come Michele, rimane fiducioso. La speranza, per tutti i sostenitori dell’associazione, è che questo non sia un ennesimo contentino da parte del Comune di Orta di Atella.
di Donato Di Stasio
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