Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AmbienteApprofondimentiMagazine Gennaio 2024

Voci di speranza dal canile lager di Casaluce

Giovanni Terzi
Giovanni TerziRedazione Informare
16 gennaio 20244 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Voci di speranza dal canile lager di Casaluce

Indice (3)

  • 1LA VICENDA DEL CANILE ABUSIVO DI CASALUCE
  • 2L’ATTUALE LEGISLAZIONE E LE INIZIATIVE DA PROPORRE  
  • 3LE ORGANIZZAZIONI COINVOLTE 

«Gli animali – afferma Roberta Gaeta – non sono peluche da regalare sotto l’albero per poi essere abbandonati prima di partire per le vacanze estive». Tra le pagine della triste realtà del canile lager di Casaluce, emerge un lieto fine che riempie di speranza il cuore degli amanti degli animali. In un mondo dove la sofferenza e l’abbandono sembrano essere all’ordine del giorno, l’intervento determinante dell’ex ministro all’ambiente Sergio Costa ha aperto la strada a un nuovo capitolo di vita per oltre 400 cani vittime di maltrattamenti. Come un palcoscenico che accoglie storie di rinascita, il decreto ha gettato le basi per adozioni che consentiranno a questi dolci amici a quattro zampe di abbandonare le gabbie che hanno conosciuto. La Procura di Napoli Nord ha così scritto una pagina di diritto, aprendo un prezioso precedente nel più grande sequestro di un canile lager in Italia. Ne abbiamo discusso con la consigliera regionale Roberta Gaeta la quale ci ha raccontato l’intera storia nei suoi più particolari dettagli. 

LA VICENDA DEL CANILE ABUSIVO DI CASALUCE

«Nello specifico – afferma la consigliera –, si trattava di uno dei più grandi allevamenti, incredibilmente autorizzato, diventato noto solo perché il numero elevato di cani “detenuti” superava le 400 unità. Mi sono immediatamente attivata, prendendo contatti con il reparto Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli. Successivamente, mi sono recata più volte in quell’allevamento, verificando personalmente lo stato in cui si trovavano oltre 400 cani, pronti per essere venduti in molti mercati non autorizzati. Ho constatato centinaia di box privi di acqua, luce, riscaldamento e alimenti, dove molte cucciolate erano appena state partorite, con box pieni di sangue. Ho coinvolto il presidente della commissione salute e ambiente, il CRIUV (Centro di riferimento regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria) e i volontari». Una situazione che fa davvero riflettere e che pone l’attenzione sul tema in quanto tantissimi altri sono i casi affrontati dalla consigliera, nel corso della sua carriera, a partire da allevamenti totalmente abusivi, alla detenzione di cani destinati alla terribile pratica dei combattimenti, ad abitazioni di pochi metri quadrati in cui venivano a malapena curati decine di cani e gatti, in condizioni igienico-sanitarie incredibili. 

Immagine articolo
Immagine articolo

L’ATTUALE LEGISLAZIONE E LE INIZIATIVE DA PROPORRE  

Per tali abusi esistono invece delle punizioni consone al reato? Ma, soprattutto, a che punto è la legislazione? «Purtroppo la legislazione attuale non basta per tutelare davvero gli animali da maltrattamenti e abusi, ma c’è da chiedersi come mai un allevamento autorizzato e controllato da vari enti pubblici sia “esploso” così all’improvviso. Non è plausibile che si raggiungano in pochi mesi oltre 400 cani, e sembra improbabile che nessuno fosse al corrente di ciò che stava accadendo in quell’allevamento. Il sequestro effettuato dalla Magistratura è stato determinante, ma si sarebbe dovuto intervenire molto prima. Deve esserci stato qualcosa che non ha funzionato nei controlli periodici e che io ho segnalato alle autorità di vigilanza. Certamente andrò fino in fondo». 

LE ORGANIZZAZIONI COINVOLTE 

Attualmente il canile sequestrato è stato affidato in gestione temporanea ad associazioni animaliste. Qual è il pensiero a riguardo? «Premetto che la situazione non era semplice; ad ogni modo, auspico che l’affidamento temporaneo sia dato ad associazioni animaliste e non a singole persone. Come può una singola persona curare e gestire oltre 400 cani? Si corre il rischio che ad aiutare la singola persona in uno spazio così grande e incontrollabile, si infiltri chi ne vuole trarre profitto o vantaggio di altra natura. In queste situazioni potrebbe accadere che un “volontario” ne possa approfittare per prendere cani di razza e farne un’attività lucrativa. Ritengo necessario che le istituzioni si pongano l’obiettivo di creare luoghi o programmi specifici per gestire situazioni che prevedono grandi sequestri come in questo caso, e che la Regione si doti di un elenco di associazioni riconosciute». 

Tags
  • #Canile
  • #casaluce
Giovanni Terzi
Redazione Informare

Giovanni Terzi

Sono un dottore in ingegneria aerospaziale ambizioso, collaborativo e scrupoloso. Sono molto attento a qualsiasi tipologia di problema che devo affrontare. Ho buone capacità di lavorare in team. Ho acquisito durante il mio percorso di studi una buona capacità di integrazione con altre persone. Sono una persona molto forte caratterialmente, che non si arrende e non pone paletti dinanzi a nulla. Mi piace molto tenermi aggiornato riguardo ciò che studio. Interessi personali: adoro il mondo dell'aeronautica e delle automobili. Sono una persona molto attiva quotidianamente, mi diletto in vari sport. Trascorro il mio tempo libero leggendo libri, principalmente di politica e giornalismo; mi documento anche presso giornali e riviste varie.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026