
Non c’era migliore “voce”, cioè quella di Fosca Pizzaroni, per raccogliere e rendere fruibili le “voci operaie” della fabbrica della seta di San Leucio. Dalla prefazione del Prof. Giovanni Cerchi ci piace citare il seguente passaggio: “Un elemento che emerge con grande forza dal testo di Fosca Pizzaroni (e dalle testimonianze che ha raccolto e curato) è, infatti, il decisivo legame sentimentale stipulato tra la città e la pratica produttiva. Da quel momento in avanti, Caserta e la casertanità erano e sono la sua Reggia e le sue sete, una consapevolezza che vive nelle storie degli operai e delle operaie che hanno attraversato il tempo, trasferito un sapere (e una fierezza) da una generazione all’altra”.
Nell’introduzione è immediatamente chiarito che la base per tale lavoro è costituito da “San Leucio e l’arte della seta nel Mezzogiorno d’Italia” di Giovanni Tescione, di cui riportiamo dal testo della Pizzaroni una sua bellissima citazione: “Una storia delle arti applicate è innanzitutto una storia del lavoro, dove ai lavoratori dev’essere assegnato un posto di primo piano”.
Il lavoro di Fosca Pizzaroni è un resoconto documentato degli “ultimi setifici disseminati tra i borghi di San Leucio, Sala e Briano, frazioni di Caserta”, attraverso il racconto orale raccolto da chi ha conosciuto e vissuto una produzione unica e inestimabile. I racconti ripercorrono quasi 70 anni della storia casertana, dal 1950 al 2018, attraverso le voci del “tintore”, della “vaccariola”, del “capoturno”, dell’ultima operaia…
Quale conclusione migliore nelle “voci rievocative” che iniziano con una stupenda citazione di Pier Paolo Pasolini: “solo nella tradizione è il mio amore”.
Buona lettura a tutti gli amanti della cultura del nostro territorio e un ringraziamento a Fosca Pizzaroni che ha saputo raccontarci un pezzo della magia di quella Ferdinandopoli che è parte orgogliosa della nostra storia.
Fosca Pizzaroni, già archivista di Stato del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, oltre a membro del Commissioni di sorveglianza sugli archivi del Ministero dell’interno e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha insegnato storia delle istituzioni contemporanee nelle Scuole di archivistica diplomatica e paleografica degli archivi di Stato.
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE
N°233 – SETTEMBRE 2022
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...