
“Vultures” è il nuovo disco di Kanye West, questo album nasce in un periodo di alti e bassi, genio e follia, scandali e genialità che lo rendono uno dei personaggi più stravaganti e influenti della scena musicale e imprenditoriale contemporanea.
Facciamo un passo indietro. Con due dei suoi più iconici successi musicali “The College Dropout” e “My Beautiful Dark Twisted Fantasy”, Kanye ha dimostrato la sua versatilità e il suo talento come rapper, produttore e innovatore controverso musicale e non. Il suo impatto si è esteso infatti anche oltre la musica, con imprese imprenditoriali come la linea di scarpe Yeezy, che ha rivoluzionato l’industria della moda. Tuttavia, il percorso di Ye non è stato privo di controversie.
Recentemente le sue affermazioni pubbliche controverse sul mondo della musica, dello spettacolo e delle comunità ebraiche americane hanno destato scandalo, portando ad alcune decisioni aziendali contro di lui. Anche con l’addio ad Adidas e dalla sua linea di scarpe Yeezy, Kanye ha deciso di mai chinarsi alle critiche o alle convenzioni. Ha sempre abbracciato la sua individualità e la sua stravaganza, che si manifestano in modi unici come i suoi discorsi impulsivi e le sue dichiarazioni pubbliche bizzarre.
Il suo recente matrimonio flash con Bianca Censori la sua nuova musa, è un esempio di come Kanye continui a stupire anche nella sua vita personale. Questo matrimonio è stato accompagnato dal lavoro su “Vultures”. Quindi un matrimonio ed un disco bomba. Parlando di musica il suo lavoro rappresenta un nuovo capitolo nella sua carriera musicale ma prende a piene mani da tutto ciò che è già stato. Pezzi come Beg Forgiveness, Burn, e Back to me hanno quel flavor che sappiamo essere suo, fin dai suoi primi dischi. Abbiamo poi Carnival, pezzo con un coro registrato in Italia insieme alla Curva Nord dell’Inter, molto sperimentale. Ci sono poi il pezzo con sua figlia North, Talking, e tanti altri dove vediamo il Kanye uomo più a nudo. Grandissima menzione va fatta a Ty Dolla Sign con il quale il disco è in collaborazione, e che alleggerisce e rende unico tutto il mood.
Ma quando si parla di Ye, il King del rap, il messia della musica (come gli piace definirsi) non è mai solo musica. Infatti il suo estro ha accompagnato questo lavoro anche fuori, rendendolo un genio del marketing. La prima trovata è stata quella di mettere tutto il merchandising del disco, nuove Yeezy comprese, sul suo sito a 20$. Questo per permettere a chiunque di comprare dell’ottimo design, come lui stesso ha detto. Qualcosa di disponibile a tutti. Poi al superbowl, il genio. La pubblicità del suo merchandising e del disco, 7 milioni di dollari per 30 secondi di spot. E lo spot era semplicemente lui, in un video selfie, che diceva di aver pagato troppo per la pubblicità e di andare sul sito Yeezy.com per delle scarpe e delle maglie. Il re del caos.
Al di là di tutto Kanye West is back ed ha confezionato un’ennesima pietra miliare nella storia dell’hiphop. La sua scelta dei sample e dei campioni ha portato ad un lavoro magistrale, che batte perfino Taylor Swift nelle classifiche mondiali. Insomma daddy’s home e aspettiamoci l’impossibile.
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