
In questi giorni è giunta una notizia molto importante: è stata selezionata ed approvata la proposta progettuale “Agri-CULTURA Coltivare Diritti”, che vede il Cidis capofila di una qualificata rete di partner ed istituzioni – presentata a valere sull’Avviso Regione Campania di istruttoria pubblica finalizzata all’individuazione di soggetti del Terzo Settore disponibili alla co-progettazione e gestione di interventi per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura nell’ area dell’ Ambito I (Castel Volturno, Mondragone, Casal di Principe, Cancello e Arnone, San Cipriano d’Aversa e Giugliano in Campania).
Al fine di contribuire in modo sostanziale alle azioni di contrasto allo sfruttamento lavorativo degli stranieri presenti sui nostri territori è necessario l’ampliamento e il rafforzamento di un sistema di welfare locale che possa accogliere e rispondere ai fabbisogni articolati e complessi del territorio. Ciò è auspicabile mediante la creazione e il consolidamento della rete territoriale che vi vede aderenti e partecipi al raggiungimento degli obbiettivi in una ottica di integrazione multidisciplinare (come ha sottolineato Maria Teresa Terreri, Presidente Cidis Campania).
Con questa iniziativa il Cidis Campania, insieme al Centro Fernandes di Castel Volturno, si distingue come una delle realtà più all’avanguardia nelle politiche e nelle azioni di inclusione sociale, di accoglienza e di solidarietà attive sul nostro territorio.
Il progetto si chiama “Agri-CULTURA Coltivare Diritti – P.I.U. Su.Pr.Eme – Su.Pr.Eme GESTIONE DI INTERVENTI PER L’INTEGRAZIONE DI CITTADINI DEI PAESI TERZI VITTIME DI SFRUTTAMENTO LAVORATIVO IN AGRICOLTURA”. Si avvale di una ampia rete di partenariato e di competenze, di enti, associazioni ed istituzioni. Interviene su una delle aree a più forte intensità di immigrazioni e di lavoratori stranieri nell’ambito territoriale dei comuni della zona domitiana ed aversana fino al giuglianese.
Le finalità e gli obiettivi principali del progetto sono quelli di contrastare lo sfruttamento lavorativo in agricoltura dei cittadini dei Paesi Terzi nei comuni coinvolti, attraverso l’ampliamento e la qualificazione dei Servizi di welfare locale, in un’ottica di integrazione multidisciplinare e multistakeholders, in grado di accogliere e dare risposte qualificate agli articolati bisogni dei destinatari.
Il progetto avrà la durata di 12 mesi e si snoderà attraverso alcune azioni ed assi di intervento prioritari:
La rete del partenariato del progetto sarà gestita il progetto dal CIDIS (Capofila), con altre realtà associative che già da tempo sono in prima linea per affermare la legalità democratica e politiche di accoglienza reale, di solidarietà, come la NCO Nuova Cooperazione Organizzata, ARCI Solidarietà, Cooperativa Agropoli, Cooperativa Albanova, Cooperativa Eureka, Comitato Don Peppe Diana.
A supporto del progetto scende in campo una rete istituzionale e sociale di qualità: dalla Prefettura di Caserta ai Comuni di Casal di Principe, Castel Volturno, Mondragone; dalla Azienda Sanitaria Locale Provincia di Caserta a quella Azienda ospedaliera universitaria Luigi Vanvitelli; dalle Associazioni di Categoria Coldiretti, CIA, CNA, ConfAgricoltura, Copagri, Acli Terra alle organizzazioni sindacali UIL, FLAI CGIL, SUNIA; con il Forum Nazionale dell’Agricoltura, la Confraternita Misericordia Caserta, l’Associazione ANLAIDS, l’Associazione Vola Onlus, l’ASGI – Associazione per gli Studi Giuridici sull’immigrazione,l’ANOLF Caserta, l’Associazione Nazionale oltre le Frontiere, Esperanto – società cooperativa sociale, A.R.C.A. – Associazione Risanamento Castel Volturno, la Comunità islamica di Caserta, la Chiesa Avventista del Settimo Giorno di Castel Volturno, Work in Progress – Associazione culturale, La Strada – Coop. Sociale onlus, ADRA Italia Onlus – associazione di volontariato, AUSER Caserta, l’ Associazione OMINA Odv, la APS Circolo letterario MaeditAction, Le Piazze del Sapere/AISLO Campania e infine M.U.N.I. Onlus con la Fondazione Real Sito di Carditello.
di Redazione Informare
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