
Nel 1981 anni il mondo conobbe l’Aids. Il punto in un workshop a Napoli il 7-8 ottobre promosso dal Cotugno con il patrocinio della Società Italiana di Malattie infettive e tropicali (SIMIT)
Proprio per l’altissima specializzazione, il Cotugno offre una serie di servizi completi al paziente: “Al di à degli ambulatori 5 a giorni alla settimana, – conferma *Vincenzo Esposito, Direttore U.O.C. Immunodeficienze e malattie infettive di genere – abbiamo anche l’ambulatorio dedicato allo screening gratuito ed anonimo per l’HIV che si può effettuare 3 volte alla settimana. Il laboratorio di microbiologia funziona ininterrottamente 24 ore al giorno e diamo risposte immediate anche alle richieste provenienti da altre strutture regionali. Un altro servizio che offriamo ai pazienti del Cotugno, in particolar modo con riferimento all’HIV, è l’ospedalizzazione domiciliare, che permette al paziente di continuare le terapie a casa, seguito dai nostri specialisti. Inoltre per l’HIV il Cotugno offre un servizio di profilassi pre e post-esposizione; il primo è rivolto a coloro che percepiscono una condizione di rischio (partner sieropositivo non stabilmente virosoppresso, rapporti occasionali frequenti, sex workers etc…); il secondo è rivolto a chi ha occasionalmente presentato una condizione di rischio (rottura di profilattico in partner non noto o sieropositivo, puntura accidentale anche da rischio occupazionale etc…). Entrambi i servizi sono gratuiti. Inoltre abbiamo attivato un Centro vaccinale per pazienti fragili contro tutte le principali malattie infettive secondo le indicazioni del vigente piano vaccinale nazionale”.
Di Redazione Informare
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