
Il restauro di un soffitto affrescato di un ambiente di Villa San Marco sarà il primo intervento oggetto della campagna digitale di crowdfunding per il Parco Archeologico di Pompei che prende il via dal 14 luglio.
La “raccolta fondi” digitale avverrà attraverso il software di I Raiser, uno strumento agile che consente di effettuare donazioni ed elargizioni in maniera intuitiva. Una volta acquisiti i dettagli dell’oggetto della raccolta, sarà possibile donare il proprio contributo attraverso strumenti di pagamento immediati, quali carte di credito e carte prepagate, o in alternativa, mediante bonifico bancario.
Gli affreschi sono pertinenti all’ambiente di una rampa che collega il peristilio inferiore con quello superiore della Villa, aggiunto in età neroniana, nell’ultima fase edilizia prima dell’eruzione del 79 d.C. La rampa, piuttosto ripida, stretta e lunga, era tripartita mediante stipiti lignei alle pareti e architravi sul soffitto, con decorazione pittorica in Quarto Stile maturo.
I frammenti del soffitto voltato, crollati all’indomani del terremoto del 1980, giacciono da allora nei depositi e necessitano di un intervento di restauro che li vedrà ricostruiti su di un pannello di circa m 4. A causa della loro fragile condizione, non potranno essere ricollocati in situ, ma troveranno esposizione nel Museo archeologico di Stabiae “Libero D’Orsi”, presso la Reggia di Quisisana, per essere restituiti alla fruizione pubblica, dopo l’intervento di restauro e di musealizzazione.
Questo il link per donare: https://donate.pompeiisites.org/affreschi-villa-san-marco/
Già dal 2014, il decreto n. 83/2014 convertito in Legge 106/2014, cd. misura Art Bonus prevede, per chi elargisce il proprio sostegno alla cultura, di usufruire delle detrazioni fiscali fino al 65% della somma erogata.
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