
È allarme acqua frizzante in Italia, a causa della difficoltà nel reperire anidride carbonica. Il prodotto inizia a scarseggiare e già un’azienda ha deciso di fermare le linee di produzione dei prodotto gassati: la Sant’Anna.
Alberto Bertone, presidente di Acqua Sant’Anna, ha dichiarato che la situazione “è drammatica: la Co2 è introvabile e anche tutti i nostri competitor sono nella stessa situazione“. Per Bertone, questo è un altro grande problema che si aggiunge ai rincari delle materie prime e alla siccità.
Le aziende di Co2, al momento, preferiscono destinare la produzione al comparto sanitario, lasciando il settore dell’acqua in crisi. Secondo gli esperti, il rischio è che una volta finiti gli stock rimasti all’interno dei magazzini dei supermercati, le bottiglie di acqua gassata scarseggeranno. Rifornimenti esteri, invece, basterebbero appena per qualche giorno. Sant’Anna è stata solo la prima a lanciare l’allarme, ma il problema della mancanza di anidride carbonica potrà riguardare tutti i produttori d’acqua in Italia e nel Continente.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...