
Sono sempre di più le iniziative organizzate dall’Associazione Annalisa Durante per ricordare la giovane vittima innocente di Camorra volata via nel 2004. Ultima di queste è una raccolta di libri dal 13 Dicembre al 19 Febbraio, giorno del compleanno di Annalisa.
Ma non è l’unico regalo: i libri raccolti andranno alla biblioteca di diritto romano del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli, che dedicherà uno dei suoi scaffali ad Annalisa. Un piccolo gesto che finalmente permetterà ad «Annalisa di entrare all’Università, così come avrebbe avuto diritto», ha dichiarato Sandro Staiano, direttore del dipartimento all’ateneo.
I libri servono ad andare oltre la semplice retorica della legalità. E anzi diventano mezzo concreto per allontanare dal crimine e insegnare i valori della libertà e della giustizia. È anche per questo che, nel 2015, è nata la Biblioteca Annalisa Durante, proprio nel quartiere di Forcella. Qui sarà possibile spedire o consegnare di persona, tutti i giorni, i libri per l’iniziativa. Ad una condizione importante: tutti i volumi dovranno contenere una dedica, un ricordo, un pensiero per Annalisa.
«L’università è stata una delle esperienze più belle della mia vita – racconta la bibliotecaria Nunzia Pastorini – Un luogo di incontro, scambio e confronto, un percorso di formazione e di crescita. Sapere che Annalisa varcherà quella soglia, come simbolo di speranza e futuro per i giovani studenti, mi riempie d’orgoglio!».
Oltre alla biblioteca del quartiere Forcella in Via Vicaria Vecchia 23, sono punti di raccolta anche le tre biblioteche del Polo della Cultura Mezzocannone 8: Biblioteca del Dipartimento di Giurisprudenza, Biblioteca Universitaria di Napoli e Biblioteca della Società dei Naturalisti.
Per Pino Perna, presidente dell’associazione Durante, portare il ricordo di Annalisa in università ha un doppio valore simbolico: «Da un lato si restituisce, in qualche modo, ad una vittima innocente di camorra quel diritto che avrebbe avuto a frequentare insieme ai suoi coetanei il mondo universitario. Divenendo così parte integrante delle attività formative di Giurisprudenza. Dall’altro – continua Perna – si offre l’occasione ai giovani che scelgono la materia del diritto, di approfondire una storia che ha tanto da dire in materia di diritti violati e di testimonianza e impegno per la legalità».

Ma non finisce qui. Perché una volta conclusa la raccolta dei libri, il 19 Febbraio 2022 sarà la volta della terza edizione del Premio Nazionale Annalisa Durante. «La proposta dello scaffale alla Biblioteca di Diritto Romano – spiega Perna – è in perfetta linea con il tema del Concorso scolastico Nazionale che abbiamo lanciato quest’anno, avente per titolo Annalisa Durante: la forza rigeneratrice della memoria». Sono migliaia gli studenti e le studentesse che si si stanno cimentando in questo tema. Saranno proprio questi lavori ad abbellire la cerimonia di apertura del premio nazionale, che si terrà simbolicamente nel giorno del 32esimo compleanno di Annalisa Durante.
E guardando al suo quartiere, una domanda sorge spontanea. Chissà cosa ne penserebbe Annalisa di tutto quello che è nato dopo di lei. Di cosa è cambiato, di cosa è restato. Una cosa è certa, è lei l’anima di Forcella.
Di Ciro Giso
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