
L’indagine ha preso spunto da una denuncia sporta al predetto Reparto Forestale con la quale veniva segnalato che l’autista di un autocarro aveva smaltito illecitamente il carico trasportato, costituito da rifiuti speciali non pericolosi provenienti da lavorazioni di giardinaggio, lungo il ciglio stradale di via Maria Sofia di Baviera, alla località “Masseria Ferrara”, del comune di Caserta, all’interno di un’area boscata del Monte Tifata.
I successivi accertamenti hanno permesso di risalire sia all’area in cui erano stati smaltiti illecitamente i rifiuti speciali vegetali sul suolo sia di individuare il proprietario dell’autocarro marca Fiat Iveco, munito di cassone ribaltabile, coinvolto nella vicenda, che è risultato essere di proprietà del titolare di un’impresa di giardinaggio di Caserta regolarmente iscritta nel registro imprese della Camera di Commercio.
Sono stati ravvisati a carico del titolare dell’impresa di giardinaggio i reati di smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi e di alterazione e deturpamento degli habitat naturali dei luoghi in quanto i rifiuti sono stati sversati all’interno di un’area boscata inserita nelle aree Rete Natura 2000.
Nel corso delle operazioni di sequestro dell’autocarro il titolare della impresa di giardinaggio è stato altresì sanzionato amministrativamente, per un importo di € 3100, in quanto si rinveniva il cassone del predetto autocarro contenente rifiuti speciali non pericolosi provenienti da operazioni di giardinaggio in assenza del Formulario di Identificazione dei Rifiuti che permettesse di documentare la tracciabilità degli stessi.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...