
Nella giornata di ieri c’è stato un vasto incendio in un capannone di una fabbrica ad Arzano. In conseguenza a ciò la colonna di fumo nero è stata visibile da chilometri di distanza.
Le fiamme si sono sviluppate all’interno di una fabbrica della zona industriale. La nube nera che si alza dalla struttura è stata visibile da parecchi chilometri, sia dalla periferia nord di Napoli sia da diversi quartieri cittadini. Inoltre, il forte odore acre ha investito anche il centro di Napoli.
Sul posto hanno presenziato i carabinieri e i Vigili del Fuoco. Diverse le operazioni di spegnimento con numerosi mezzi. Una parete esterna della struttura è crollata a causa delle fiamme e gran parte dell’interno è andato distrutto. Le fiamme sono partite nel cuore della notte, rendendosi visibili all’esterno soltanto quando ormai avevano avvolto i materiali accatastati nella struttura.
È probabile che i macchinari della fabbrica abbiano subìto un guasto meccanico. Secondo questa ipotesi il fuoco avrebbe aggredito velocemente i materiali infiammabili stoccati all’interno della struttura. Sul posto è stata inviata anche un’autobotte chilolitrica per garantire rifornimento idrico alle lance antincendio delle squadre sul posto. In queste ore molti cittadini stanno condividendo gli scatti sui social, preoccupati per le conseguenze dell’ennesimo incendio destinato a rendere l’aria irrespirabile tra Napoli e dintorni.
In merito a ciò, il sindaco di Arzano, Cinzia Aruta, con una nota pubblicata sul proprio profilo Facebook ha consigliato ai cittadini a scopo precauzionale di tenere le finestre chiuse. Infine, ha consigliato di evitare spostamenti non necessari e di non intralciare le strade ai mezzi di soccorso.
È l’ennesimo incendio che si verifica in questi ultimi giorni nella zona del napoletano. C’è bisogno di maggiore attenzione verso le aziende. Urge soprattutto compiere la manutenzione ordinaria di ogni singolo macchinario, evitando di abusare della loro usura. In questo modo si eviterebbero malfunzionamenti e conseguenti incendi causati dalle mancate revisioni verso le apparecchiature.
di Giovanni Terzi
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...