
Il sistema di corruttele emerso con l’inchiesta del Nas di Caserta coordinata dalla Procura di Napoli Nord, ha portato alla luce l’inquietante spaccato relativo alla gestione dei pazienti psichiatrici nel Casertano.
“La cattiva gestione burocratica ed amministrativa da parte dell’ASL di Caserta che aveva l’intento di sabotare totalmente il sistema dei budget di salute era stata più volte denunciata da alcune cooperative sociali della rete del Comitato don Peppe Diana, già a partire dal 2010, seguite nel 2013 da una denuncia alla Procura della Repubblica ed alla DDA. Esposti e richieste che non si sono mai fermate, chiedendo all’Antimafia di indagare e di controllare. Avvertivamo infatti, la gravità della gestione e dei ricatti che dirigenti dell’Asl, chiaramente coinvolti, mettevano in atto all’unico scopo di agevolare organizzazioni del loro cerchio magico.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...