
É fissata per il 30 Giugno 2022 la scadenza per richiedere gli arretrati dell’Assegno unico.
L’assegno unico potrà essere erogato al 100% su un unico conto corrente. Oppure, nel caso di separati, divorziati o non conviventi, si potrà chiedere la spartizione al 50% sul conto dei genitori. I figli maggiorenni, ma che non hanno superato il ventunesimo anno d’età, potranno chiedere l’accredito sul proprio conto corrente.
La circolare del 9 febbraio, pubblicata nelle nuove Faq dell’INPS, chiarisce ogni perplessità.
Dal 1° Marzo l’Assegno Unico sostituirà ogni tipo di bonus come il Premio nascita, il bonus bebè o le detrazioni sui figli a carico .
I pagamenti, invece, cominceranno il 1° marzo per le domande già presentate nel periodo gennaio-febbraio, quindi le prossime richieste scatteranno dal mese successivo rispetto a quello in cui si presenta la domanda. Quindi, chi farà domanda a marzo lo riceverà ad aprile e così via.
Per tutto quanto concerne la sfera ISEE, non è obbligatorio allegare l’indicatore economico del nucleo alla domanda di Assegno. Da precisare però che laddove non fosse presentato il calcolo ISEE, l’assegno verrebbe erogato nella sua misura minima mentre allegando l’indicatore economico, l’INPS potrà determinare la reale quota spettante al nucleo che lo richiede.
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