Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AttualitàEVIDENZA

Attacco al congresso: le riflessioni

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
8 gennaio 20218 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Attacco al congresso: le riflessioni
Pur senza nominare il suo successore, né congratulandosi, Trump ha riconosciuto la sconfitta in un video postato dagli account dei suoi collaboratori.

“Il Congresso ha certificato i risultati delle elezioni. Una nuova amministrazione sarà inaugurata il 20 gennaio. Il mio obiettivo ora è quello di assicurare una transizione dei poteri tranquilla e ordinata. È l’ora di raffreddare gli animi e di ripristinare la calma. Bisogna tornare alla normalità dell’America”; si è dissociato dai protagonisti delle violenze condannando il loro operato, ribadendo di come l’America debba essere il Paese del “law and order”. Infine, rimarca la grandezza assoluta del suo mandato e rincuora i suoi sostenitori, “il nostro incredibile viaggio è solo all’inizio”.

La notte americana ha sconvolto il mondo: un’orda di razzisti, fascisti e suprematisti, sospinti prima dalle dalle parole del comizio violento di Trump e in seguito dal suo silenzio, hanno attaccato, in spregio alla Costituzione americana, quello che è considerato il luogo sacro della democrazia. Tutto ciò, comporta delle riflessioni su molteplici argomenti, taluni dei quali saranno analizzati in maniera didascalica al fine di ricercare una maggiore chiarezza.

  • Il Presidente uscente è riuscito a mettere l’America contro di sé, il Trumpismo non attacca più i suoi oppositori ma anche i membri del suo partito che, per vero, non l’hanno assecondato. Durante il comizio attacca apertamente il suo vice Pence, che presiedeva la seduta del Congresso, si è rifiutato di bloccare la conferma dell’elezione di Biden come invece gli veniva chiesto dal Tycoon e per tale ragione è stato evacuato da Capitol Hill. Con tale atteggiamento, Trump ha ben indicato quale fossero i suoi nemici: i politici di professione che tergiversavano nel far ciò che lui, rappresentante di circa 74 milioni di cittadini, molti dei quali armati, che non credono più ai fatti ma alla realtà distorta che viene loro prospettata e pronti a una guerra civile pur di preservare il loro leader al potere, chiede. In seguito, il figlio, rimarca il concetto ponendo due scelte ai politici: o con loro o contro di loro, invitando la popolazione a sostenerli con energia poiché agiscono per il bene dell’America. Dopo poco, il centro del Governo statunitense viene assalito, in ciò che può, senza tergiversare in astruse definizione come un attacco terroristico che ha portato anche alla morte di quattro persone, sono state trovate due bombe e con il Presidente degli States che si rifiutava di chiamare la polizia per proteggere anche i rappresentanti del popolo che ratificavano la vittoria di Biden; è stato il suo vice ha rendersi conto di cosa stesse accadendo.
  • “But we’d kidding ourselves if we treated it as a total surprise”, questo è uno stralcio del tweet di Obama, in cui l’ex Presidente ammette che questo gesto violento, “non è stata una grande sorpresa”. Di fatti, già durante la sua campagna elettorale violenta e con toni aspri (si ricordi il dibattito contro Biden) invitava i suoi Proud Boys, a fare un passo indietro durante le elezioni ma a tenersi pronti “stand back but stand by”, perché già si scagliava apertamente contro il voto postale e telematico paventando possibili brogli elettorali. In quel periodo, le statistiche segnavano un aumento della vendita di armi pari al 94% e con 4 milioni di cittadini che le acquistavano senza mai averne usata una, ed ancora i parametri di stress erano i rapida ascesa perché, i due campi di opposizione politica, non si vedevano come tali ma come nemici. Il processo di radicalizzazione dei suoi seguaci era già in atto. Il gesto per scatenarli è  avvenuto: Donald Trump non ha mai accettato la sconfitta, non l’ha fatto quando ormai lo spoglio dei voti ha reso chiara la vittoria dei Democratici, non l’ha fatto dopo che sono crollati tutti i suoi ricorsi per il riconteggio dei voti fino ad aizzare la folla contro questo sopruso. Trump ha detto di voler bene a queste persone, rimarcando tra la fantasia e ciò che accade davvero, facendo divenire gli attacchi alle istituzioni come necessari per poi scaricare la responsabilità sulle forze estremiste manipolate come pedine.
  • Inoltre, non bisogna trascurare l’uso distorto di internet e delle numerose fake news in merito a posizioni poco chiare su vari complotti che hanno generato una narrativa fantasy perfetta per inculcare idee pericolose nelle persone. Vi è una maggiore frammentazione dell’opinione pubblica in comunità chiuse ed autoreferenziali, entro le quali gli individui finiscono per ricevere, in modo talvolta inconsapevole, solo notizie selezionate a loro immagine e somiglianza. Il punto non è che con Internet si abbia finalmente trovato un spazio su cui pubblicare ottenendo una potenziale visibilità virtualmente illimitata, il proprio pensiero che mai è stato in grado di inquietare alcuno, bensì i caratteri ideologici che hanno iniziato ad imperversare e a essere fomentanti fino a rendere le fake news un mezzo “ordinario” di gestione del potere; l’opinione pubblica, sapientemente manipolata da un clima di isteria, sembra legittimare l’uso della forza, la denigrazione, il clima di intolleranza, per far fronte contro un nemico comune.

Tra le maggiori teorie cospirazioniste vi è quella QAnon, una setta che ha moltissimi seguaci convinta che vi sia un piano mondale guidata da un gruppo di pedofili che, neanche a dirlo, sono contro Trump e succhiano il sangue dei bambini; tra l’altro, nonostante appaia una follia, sono riusciti ad eleggere due rappresentanti al Congresso, il che dà l’idea di quanto tali teorie sia ben radicate nel Paese e di come l’uscente Presidente gli abbia accolti nella sua maggioranza.

  • White Privilege: è un’insieme di vantaggi all’interno della società concessi alle persone bianche, escludendo di conseguenza la comunità black e le diverse etnie non rientrati nella definizione di bianchi occidentali. Esempi di tale privilegio possono essere: il non venire derisi per il colore della pelle o dei tratti somatici o, ancora, di occuparsi di questioni razziali per un mero tornaconto. Ecco che, tra le scene che hanno destato più scalpore sono quelle di una sorta di complicità con le forze dell’ordine che hanno lasciato quasi accomodare i sovversivi. Per vero, la Capitol Police è numerosa e ben equipaggiata e pur avendo giurisdizione esclusivamente sull’edificio del Congresso e sul terreno circostante, è composta da 2.000 agenti e ha un budget annuale di circa 460 milioni di dollari ma non è riuscita a difendere l’edificio. Dunque, appare ancora più evidente la differenza di trattamento con quanto è accaduto il primo giugno scorso durante le manifestazioni di black lives matter in cui Trump convocò la Guardia Nazionale con l’ordine preciso di sparare e usare gas lacrimogeni; la scorsa notte hanno attaccato e conquistato un palazzo in poche ore. Ciò ha del clamoroso, a maggior ragione per i passati annunci in merito a una lotta che si sarebbe verificata in caso di sconfitta.
  • Twitter ha bloccato per 12 ore l’account del presidente Usa, Donald Trump, dopo aver rimosso tre tweet che contenevano “ripetute e gravi violazioni” della sua politica di integrità civica ma il social si dice pronto a bloccare in modo permanete l’account qualora violazioni continuassero e che l’account rimarrà bloccato a meno che non siano cancellati permanentemente i tre tweet ritenuti offensivi. Twitter ha limitato diverse volte i suoi tweet, ma non si era mai spinta a rimuoverli, emblematico il caso su quando Trump twittò dopo le proteste del movimento Black lives matter: “Quando inizia il saccheggio, inizia la sparatoria”, il tweet fu solamente limitato. I social possono infatti bloccare senza eliminare non solo singoli tweet, ma profili e pagine. Twitter ha il potere di interferire in maniera importante sulla visibilità dei contenuti, lasciando in apparenza tutto com’è, ma diminuendo drasticamente la possibilità che un utente o una pagina appaia nelle ricerche o tra i suggerimenti: un messaggio che prima veniva visualizzato da un milione di persone può raggiungerne diecimila. Ciò significa limitare un’opinione all’interno del dibattito pubblico. Infatti, molto discussa da Trump è sezione 230 del Communications Decency Act., in cui si dice, parafrasando, che nessuna piattaforma online potrà essere accusata di essere un editore per “qualcosa” pubblicato da “qualcuno” sulla propria piattaforma. Di fatto, si tratta di un’esenzione di responsabilità relativa ai contenuti che gli utenti pubblicano su una piattaforma. E ancora: i titolari delle piattaforme non possono essere considerati colpevoli per i contenuti pubblicati se – in buona fede – rimuovono quei commenti, post, tweet, che possono nuocere il pubblico interesse. Dietro questa costruzione giuridica c’è il potere di modificare la visibilità di un utente o di un altro significa intervenire nel dibattito pubblico. Insomma, le piattaforme possono agire sulle parti politiche renderla centrali o esaltarle e proprio per questo sarebbe opportuno che venissero stilate delle regole chiare e uniformi.

La democrazia si fonda sul rispetto delle leggi, delle regole e dei risultati che da essa derivano; bene, tutto ciò è stato minato scientemente da Trump senza alcun precedente.

È una pagina di storia dalla quale bisogna imparare.

di Salvatore Sardella

Tags
  • #america
  • #attacco al congresso
  • #Trump
  • #Usa
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR

500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...

Gianrenzo Orbassano•18/09/2026