
“Mafia nigeriana: quando lo Stato non esiste“. È questo il titolo della conferenza organizzata da Forza Nuova, organizzazione politica di estrema destra, che vedrà il giorno 21 settembre lo spalancarsi le porte dell’Aula consiliare del comune di Castel Volturno. Non è la prima volta che vengono contestati al sindaco Luigi Petrella atteggiamenti preoccupanti che fomentano estremismi.
Già in campagna elettorale vi abbiamo raccontato, in chiave ironica, la vicenda del candidato De Simone, il quale durante un comizio si dichiarava orgogliosamente “missino” (e fin qui nulla di male), ma ripetendo il celebre saluto fascista. Il sindaco Petrella in quell’occasione reagì ridendo e stringendosi al De Simone, resta mortificante vedere che questi gesti trovino ancora spazio e sostegno, anche perché estremamente anacronistici per l’attuale periodo storico.
Oggi la storia sembra ripetersi. Il sindaco decide di aprire l’Aula consiliare a Forza Nuova per una conferenza sulla mafia nigeriana. Un’occasione per strumentalizzare un fenomeno complesso come quello mafioso, al fine di arrivare al sostegno di una politica di paura, odio e repressione. La storia la conosciamo già. Perché non si parlerà degli enormi investimenti fatti dalla mafia nigeriana nelle principali capitali europee, né si parlerà del fatto che la Nigeria sia un Paese devastato dalla corruzione e dal potere mafioso, non si parlerà del perché e a causa di chi oggi quello Stato è arrivato in queste condizioni, non si parlerà della sua convivenza con la camorra e, con tutta probabilità, non si parlerà della camorra, del fatto che Castel Volturno sia il primo comune per numero di beni confiscati (superando Casal di Principe), non si parlerà delle faide di camorra che stanno animando il casertano e il napoletano, del gap legislativo in merito alla corruzione e alla grande evasione fiscale che va ad incentivare fenomeni come la mafia nigeriana.
Insomma: un’ennesima scelta preoccupante del sindaco, e a preoccuparci non siamo i soli dato che già Zuckerberg, proprietario di Facebook, ha provveduto ad oscurare gli account dei movimenti di estrema destra, tra i quali anche quello di Forza Nuova. Tutto ciò nonostante i deludenti risultati portati a casa da queste forze alle elezioni politiche, al momento estremamente esigui per numero di consensi.
di Antonio Casaccio
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