
«La qualità dei servizi erogati e la garanzia della continuità delle terapie somministrate con il metodo Aba sono stati i due punti fermi che abbiamo messo sul tavolo nel corso dell’incontro tra il direttore generale dell’Asl Caserta, dottor Ferdinando Russo, e un gruppo di genitori di bambini affetti da disturbo dello spettro autistico».
Così il consigliere regionale Gianpiero Zinzi commentando le risultanze del tavolo tecnico che aveva richiesto con nota ufficiale dieci giorni fa e che si è svolto nella giornata di ieri.

«È stato un primo passo – ha dichiarato Zinzi – per analizzare il problema anche dal punto di vista di chi in questa vicenda è l’anello debole. Le rassicurazioni ricevute dall’Asl in merito ai punti fermi fissati sono state di notevole conforto, ma la strada da percorrere per uscire dalla passata incertezza è ancora lunga. Attendiamo adesso l’esito dell’incontro con gli operatori e con i centri che somministrano la terapia, previsto nei prossimi giorni, per delineare un quadro completo. Ringrazio il direttore Ferdinando Russo per l’impegno che sta profondendo per questa tematica e confidiamo che questa disponibilità si traduca in risultati positivi per i pazienti».
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