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Barcellona: la città dalle mille meraviglie

Luisa Del Prete
Luisa Del PreteRedazione Informare
15 luglio 20228 min di lettura

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Barcellona: la città dalle mille meraviglie

Indice (11)

  • 1Barcellona: la città dalle mille meraviglie
  • 2SAGRADA FAMILIA
  • 3CASA BATLLÓ
  • 4FONT MÀGICA DE MONTJUIC
  • 5PARC GUELL
  • 6CAMP NOU
  • 7LA BARCELONETA
  • 8MUSEU NACIONAL D’ART DE CATALUNYA
  • 9LA BOQUERIA
  • 10MUSEO PICASSO
  • 11PARC DE LA CIUTADELLA

Barcellona: la città dalle mille meraviglie

Barcellona è la città dalle mille meraviglie, l’ideale per chi vuole staccare la spina per qualche giorno ed immergersi nella bellezza di ampie strade e maestosi palazzi. Un tuffo nell’arte tra le opere del celebre architetto Antoni Gaudì e il grande Pablo Picasso.

Come prima tappa obbligatoria nel capoluogo della Catalogna è la Templo Expiatorio de la Sagrada Familia. Universalmente noto come Sagrada Familia, è un’opera architettonica dell’architetto Antoni Gaudí, che nel 1883 subentrò ai lavori di costruzione iniziati un anno prima e ne cambiò lo stile da neogotico a liberty.

SAGRADA FAMILIA

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La vastità del progetto e il suo stile caratteristico ne hanno fatto uno dei principali simboli della città con circa 5 milioni di visitatori ogni anno. I lavori per la realizzazione della Sagrada Familia iniziarono nel 1882 sotto il regno di Alfonso XII di Spagna. Al giorno d’oggi non sono ancora completati e, secondo i dati, i lavori dovrebbero concludersi nel 2026, dopo ben 144 anni dall’inizio e dopo 100 anni dalla morte di Gaudì.

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Una vera e propria esplosione di colori: le vetrate della Sagrada Familia di Barcellona incantano e stupiscono il visitatore, facendolo entrare in un gioco artistico senza precedenti nella quale perdersi nella bellezza e nella luce.

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CASA BATLLÓ

Altra tappa imprescindibile del capoluogo spagnolo è la Casa Batlló. Anch’essa è un’opera di Anton Gaudì, situata al civico 43 del Passeig de Gràcia, dichiarata nel 2005 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

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Questo progetto prende vita nel 1904 quando Batlló, altolocato industriale del settore tessile, affidò a Gaudì l’incarico di rimettere a nuovo un modesto palazzo acquistato l’anno precedente sul Passeig de Shehar, l’arteria principale del quartiere modernista dell’Eixample, zona eletta dalla borghesia catalana dell’epoca quale sede dei propri spettacolari palazzi. Una sfida davvero importante per l’architetto in quanto era uno spazio molto stretto e allungato, dalla forma rettangolare.

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Un lavoro che impegnò Gaudì per ben tre anni. Terminato nel 1907, l’architetto aveva completamente rivoluzionato l’edificio: dalla facciata principale, al cortile interno fino alla costruzione di due piani inizialmente inesistenti. Al piano terreno sorgevano le scuderie, destinate successivamente a magazzini e l’androne comune. Il primo piano del palazzo, il cosiddetto piano nobile, fu destinato ad abitazione della famiglia Batlló mentre negli altri quattro piani furono ricavati otto appartamenti destinati all’affitto.

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Nella mente di Gaudì, dall’anima più profonda della sua ispirazione, nacque un palazzo che collegava strettamente l’architettura con l’ambiente. Un palazzo che racchiudeva il genio architettonico e che, di certo, non passava inosservato in una delle zone più importanti di Barcellona.

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FONT MÀGICA DE MONTJUIC

Il viaggio nella Capitale catalana continua, prossima tappa: Fontana Magica di Montjuïc. Situata nella Placa d’Espanya, la fontana fu progettata da Josep Maria jujol in occasione dell’Esposizione Universale del 1929. Dalla forma ellittica e con ben trenta giochi di acqua da vari colori, risulta una delle attrazioni principali di Barcellona, soprattutto negli orari dello spettacolo d’acqua: dal mercoledì alla domenica, dalle ore 21:30 alle 22:30.

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PARC GUELL

Ma le bellezze di Barcellona non finiscono qui: il Parc Guell è un altro luogo fondamentale da visitare per conoscere a pieno la capitale della Catalogna. Inaugurato nel 1926, Parc Guell è un parco pubblico dalla grandezza di 17,18 ettari di giardini ed elementi architettonici, progettato dall’architetto Gaudì e finanziato dall’impresario Eusebi Guell.

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CAMP NOU

“Mes que un club“: sicuramente, almeno una volta nella nostra vita, abbiamo incontrato questa definizione. Futbol Club Barcelona, meglio conosciuto come Barca o Barcellona, è una delle società calcistiche più importanti ed influenti della storia del calcio. Il cuore di questa squadra risiede nel “Camp Nou”: impianto sportivo dalla capienza di quasi 100mila spettatori, ufficialmente considerato come lo stadio più grande di Spagna e d’Europa.

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Nel corso degli anni, questo stadio è diventato un vero e proprio tempio per i tifosi di tutto il mondo: dalla visita al campo al museo con i trofei e i riconoscimenti del club catalano, il Camp Nou racchiude la storia del calcio spagnolo.

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LA BARCELONETA

Considerato uno dei quartieri più famosi di Barcellona, la Barceloneta è un quartiere marittimo della città adatto agli svaghi di giorno e alla vita notturna. Il quartiere ha una storia molto particolare perché fu costruito nel 1700 per alloggiare gli abitanti del quartiere de “La Ribera” dato che, a causa di una ordine di Filippo V per costruire la Ciutadella, avevano perso le loro case. Ad oggi, la Barceloneta è uno dei posti più suggestivi della città sia durante il giorno, dagli sport acquatici alle ampie distese di sabbia, che durante la notte per i numerosi locali presenti sul litorale.

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MUSEU NACIONAL D’ART DE CATALUNYA

Tra le tappe obbligatorie nella visita della città, non può mancare la visita al MNAC (Museo Nazione d’arte catalana). Con una collezione d’arte romanica tra le più imponenti al mondo, il MNAC è situato nella splendida cornice del Palau Nacional, sulla collina del Montjuïc.

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Situato su due livelli, il museo fu inaugurato nel 1929 in occasione dell’Esposizione Universale, ad oggi conserva importanti collezioni che vanno dall’arte medievale a quella moderna, con mostre affascinanti (ultime tra queste, la mostra sul celebre pittore inglese William Turner).

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LA BOQUERIA

Continuando il nostro viaggio, passeggiando nella capitale, è impossibile non attraversare la Rambla. Uno dei viali più importanti di Barcellona, lungo 1km e 400 metri, è un luogo emblematico, frequentatissimo tutto l’anno sia da turisti sia dagli abitanti della città. Lanciando uno sguardo in una delle strade che affaccia sulla Rambla, si scorge “La Boqueria“: il mercato storico di Barcellona.

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MUSEO PICASSO

Un’altra perla del capoluogo spagnolo è il Museo di Picasso. Con all’interno una delle più vaste collezioni dell’artista spagnolo Pablo Picasso, è di certo uno dei musei più celebri e visitati di Barcellona.

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Nel cuore del centro della città, all’interno di cinque splendidi palazzi di epoca medievale contigui tra di loro, il Museo presenta all’incirca 4249 opere risalenti alla gioventù dell’artista.

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PARC DE LA CIUTADELLA

Ultimo, ma non per importanza, il Parc de la Ciutadella: il polmone verde di Barcellona. Con dieci ingressi ed un’estensione pari a 1743 km² (senza contare lo Zoo interno), il parco della Cittadella è stato per molti anni il solo parco della città. Nel parco si trova l’antico Arsenale della Cittadella, sede attuale del Parlamento della Catalogna e prende il suo nome dal fatto che fu costruito sugli antichi terreni della fortezza cittadina, a immagine e somiglianza dei giardini del Lussemburgo di Parigi. Un posto ideale in cui rilassarsi e godersi delle ore di assoluto relax, passeggiando tra gli alberi, i laghetti e i monumenti storici che rendono questo parco unico al mondo.

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Una città tutta da visitare e da scoprire, dagli ampi spazi suggestivi e dalle grandi ricchezze artistiche. Mes que un ciutat!

ph. Luisa Del Prete

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  • #Barcellona
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  • #Europa
  • #Spagna
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