
Negli ultimi mesi tanto si è detto sull’emergenza brucellosi che ha messo in ginocchio migliaia di allevatori campani. Da mesi l’intero comparto protesta e fa sentire la propria voce, soprattutto in seguito al piano della Regione Campania di eradicazione a causa della brucellosi.
Dopo lo sterminio di un gran numero di capi bufalini, si è scoperto che solo l’1,4% delle bufale era affetto da tale malattia e, inoltre, che la carne degli animali uccisi è stata venduta come carne bovina, a prezzo speculativo.
A tale scopo, la pagina Facebook dell’Associazione tutela allevamento bufala mediterranea ha pubblicato un breve video esplicativo sull’intera situazione del comparto, sottolineando le cause e gli effetti del piano regionale.
Il video completo:
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