
Le acque del mare di Baia, nei Campi Flegrei, si tingono di rosso. Nello stesso modo del Lago D’Averno, il porto turistico ha rivelato una patina rossastra sulle sue acque.
La notizia ha sconcertato i cittadini ma sembra che non ci sia nulla di cui preoccuparsi. Infatti, il fenomeno dipende dalla fuoriuscita delle acque del canale che collega il Lago D’Averno al mare.
Un «processo degenerativo di certi tipi di alghe, che danno la colorazione rossa», così lo ha definito l’ARPAC, aggiungendo poi che «Il lago d’Averno è interessato periodicamente da fioriture algali di colore rosso-bruno, sostenuta dal cianobatterio Planktothrix Rubescens che si verificano nei mesi invernali, soprattutto tra fine gennaio e inizio febbraio, o in concomitanza di temperature fredde notturne».
In ogni caso, i tecnici dell’ARPAC si sono recati a Baia ieri mattina per effettuare le dovute verifiche. Hanno quindi prelevato l’acqua di mare, osservano che il suo tipo di colorazione è pressoché identico a quella del canale del Lago D’Averno.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità, Fiab Caserta in Bici lancia un programma di iniziative per riportare al...
«Via cemento e scarichi abusivi». È da qui che riparte nel 2026 la vicenda del canale che attraversa l’area del Fusaro e...
Anche Caserta è stata segnata negli ultimi decenni da consumo di suolo, cementificazione e perdita progressiva di spazi natu...
Il prossimo 8-10 dicembre 2026 si dovrebbe svolgere ad Abu Dhabi la Conferenza Mondiale sull’Acqua organizzata dalle Nazion...