
A tal fine Piazze del Sapere ha avanzato una richiesta formale al CdA e Direzione della Reggia per convocare un incontro con il FTS Casertano ed approfondire queste tematiche, anche per valutare insieme le azioni sinergiche tra enti pubblici e terzo settore per la promozione di progetti ed interventi da mettere in campo (come sta già avvenendo in alcuni casi in modo virtuoso nel Parco degli Aranci e nella villetta Giaquinto). La nostra richiesta segue quella già avanzata all’inizio del mese di dicembre scorso da una rete di associazioni (Lipu – Italia Nostra – Legambiente – UISP – CittàViva – Spazio Donna – CittadinanzaAttiva – Agesci ed altre) per richiedere l’apertura e la fruibilità dei giardini reali da parte dei cittadini casertani (e dei comuni limitrofi), salvaguardare i diritti dei bambini e la vivibilità con una diversa “Sostenibilità” ambientale.
In tal senso va anche una interessante proposta avanzata ieri su Il Mattino dall’architetto Raffaele Cutillo di recuperare le “collere”, edifici in cui si producevano colle animali, in una visione di recupero e di bonifica dei Colli Tifatini che allo stato sono vittime di uno scempio e di un vero e proprio dissesto idrogeologico senza pari.
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