
Domenica 24 aprile alle ore 11 nella Chiesa di San Lorenzo Martire.
Un futuro che passa necessariamente attraverso un percorso fatto di relazioni e inclusione sociale e sul quale giocano un ruolo fondamentale, non soltanto le famiglie tradizionali, ma anche i single, le coppie di fatto, gli anziani e tutti quei cittadini che desiderano dedicare un po’ del loro tempo a questi ragazzi. Attraverso i progetti Fab together (Family Based Care for Children in Migration) e il Posto Giusto, il Cidis sta sperimentando infatti nuovi percorsi di affido, tra questi quello solidale, che tanti benefici potrebbero apportare a una intera generazione di minori soli, giunti in Italia dopo aver compiuto viaggi rocamboleschi e spesso anche pericolosi.
Al termine della celebrazione religiosa saranno pertanto presenti con uno stand informativo davanti all’ingresso della chiesa per rispondere a tutte le domande e soddisfare tutte le curiosità di quanti vorranno saperne di più. ‘La finalità di questo incontro – spiegano gli operatori del Sai (Sistema di accoglienza e integrazione) minori stranieri non accompagnati – è quella di testimoniare l’importanza di questi percorsi nel difficile transito dall’adolescenza all’età adulta e anche il significativo contributo che le famiglie possono offrire alla crescita culturale e sociale di tanti ragazzi’.
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