
A Caserta, presso il pronto soccorso della Caritas, continua la raccolta di beni primari in aiuto alle popolazione ucraine. Si tratta di un gesto commovente attuato dai cittadini casertani, i quali si sono mostrati sin da subito ben disposti ad aiutare le popolazioni colpite dal conflitto.
Attualmente quello che si chiede di donare sono coperte di lana, indumenti intimi di ogni età, pannolini, latte in polvere e alimenti in scatola a lunga scadenza. Necessari sono anche flebo, garze e medicinali. Questi oggetti vengono forniti anche a tutte quelle famiglie che si sono mostrate disponibili nell’accogliere nelle proprie case donne e bambini in fuga dalla guerra: hanno trovato riparo oltre 60 profughi.
La raccolta continua tutti i giorni dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. Tutti possono offrire un loro contributo ma si raccomanda di sigillare i materiali da donare accuratamente e con un’etichetta che ne descriva il contenuto in modo da facilitarne l’organizzazione. Stamane è partito un tir dal piazzale di via Cappuccini diretto in Polonia insieme a due bus che torneranno a Caserta con altre donne e bambini in fuga dalla guerra.
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