
Nella giornata di ieri, il partito di Caserta Decide ha comunicato una situazione particolare riguardo il Consiglio Comunale. Mentre nei prossimi giorni l’elezione del Presidente della Repubblica si terrà in presenza, a Caserta la minoranza aveva chiesto che il Consiglio si potesse tenere almeno in modalità ibrida. Richiesta non accolta ma tutta la minoranza ha deciso comunque di partecipare direttamente dalla Sala Consiliare.
Ma le parole del partito non finiscono qui. Infatti, si è commentata anche l’ulteriore impossibilità di discutere e svolgere l’attività di controllo sull’azione amministrativa, in quanto erano assenti il Sindaco e gli Assessori competenti. Successivamente, iniziata la discussione sul biodigestore, la maggioranza ha chiesto e ottenuto una sospensiva sull’argomento per evitare che il Consiglio Comunale si pronunciasse sulla vicenda. Di conseguenza, il blocco della discussione su uno dei temi più sentiti della città è arrivato imminente, rinviando il tutto a data da destinarsi.
In seguito, il Segretario Comunale ha sostenuto che può essere richiesta una sospensiva anche sulle interrogazioni. Così, ha affermato indirettamente il potere di decisione della maggioranza sulla sospensione dell’attività di controllo della minoranza.
«Un atto gravissimo, un precedente che lede l’azione dell’intero Consiglio, indipendentemente dai gruppi politici di cui si fa parte» commenta il partito Caserta Decide. «Crediamo che a monte di ogni singolo problema ci sia la modalità con cui si agisce, ci sia la prassi democratica delle Istituzioni. Se questa viene messa in discussione, allora non ha senso discutere di nessuna mozione o regolamento, anche quelli di cui siamo firmatari o proponenti».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...