
La scorsa serata, davanti al piazzale del cimitero di Caserta, si sono riunite decine di italiani e ucraini per aiutare a caricare file di autobus. In questi bus, infatti, sono stati inseriti pacchi di aiuti da inviare al confine, dove si sta combattendo la guerra con la Russia.
Colui che ha coordinato tutto è stato padre Igor, riferimento della comunità ucraina a Caserta. In molti hanno voluto poi partecipare, dimostrando l’animo solidale della città. Ma, nel frattempo, anche nella provincia si moltiplicano le manifestazioni di vicinanza al popolo ucraino. Sempre nella scorsa giornata, infatti, ad Aversa e Santa Maria Capua Vetere ci sono state preghiere e fiaccolate per il popolo ucraino. Domani, invece, verrà organizzata un evento in piazza Carlo III, davanti la Reggia.
Da ciò ne risulta che la provincia di Caserta, come il resto d’Italia, ha assunto una posizione netta: contro la guerra.
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