
Come rete delle Piazze del Sapere esprimiamo piena solidarietà e sostegno ai giovani dell’ex canapificio che sono costretti a indire uno sciopero della fame per rivendicare un sacrosanto diritto: quello di poter utilizzare la sede del centro sociale nell’ex Onmi a Caserta.
La protesta è prevista per il prossimo 4 giugno in viale Beneduce. Come hanno dichiarato gli organizzatori, si tratta di “un atto estremo, a fronte degli anni che passano senza che questa vicenda abbia un epilogo positivo per il Centro Sociale e per la città tutta”.
Sono stati firmati ben 30 protocolli di intesa con altrettante associazioni, che sono interessate alla gestione dell’Ex Onmi. Tra queste, Nero e non solo che condivide lo stesso dramma dell’essere senza sede. Ci sono degli atti chiari e scritti, che confermano ancora una volta la modalità partecipata e trasparente che caratterizza l’operato del Centro Sociale nell’aprire e gestire spazi sociali in città.
Nonostante ciò il Comune di Caserta intende usare il finanziamento regionale ma senza affidare la struttura alle attività del centro sociale. A questo punto ci si chiede anche cosa intende fare la Regione Campania. Va detto con rammarico che a più di 2 anni dalla chiusura dell’Ex Canapificio, c’è ancora fame di spazi a fronte di tanti immobili comunali vuoti e abbandonati, mentre i volontari sono costretti a svolgere le loro attività sulle panchine.
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