
Sembrava che il Comune avesse trovato in alcuni piccoli spazi della Caserma Sacchi il luogo ideale per promuovere le attività sociali, ma purtroppo non è stato così. Infatti da lunedì 11 Maggio i volontari di Caserta solidale, senza un preavviso, sono stati “sfrattati” anche da questa sede, completamente svuotata. Infatti si sono trovati a dover immediatamente assistere -nella compilazione dei moduli per il Bonus da 600€- ben 6 disabili in piedi appoggiandosi al pozzo del cortile. I locali verranno infatti destinati ad un’altra associazione.

«Il problema -dice Vincenzo Fiano, volontario di Caserta solidale- non è la mancanza di spazi. La Caserma Sacchi è pronta all’uso e completamente vuota. Gli spazi a disposizione sono tantissimi. Questa situazione non è più sostenibile. Caserta ha bisogno di spazi sociali».
Pronta la risposta del segretario del PD casertano Enrico Tresca a difesa delle scelte dell’attuale amministrazione, lamentando «toni da caccia alle streghe usati ogni qualvolta accada qualcosa che non piaccia» e ribadendo la disponibilità e l’importanza «dell’iniziativa per i patti di collaborazione per l’uso dei beni comuni».
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire
I volontari della rete però sono di acciaio e hanno lanciato una petizione per spingere l’amministrazione a trovare una soluzione.
Vedono infatti negli spazi vuoti della Caserma Sacchi, nell’Ex Omni di Viale Beneduce o nella struttura del Laboratorio Millepiani una potenziale sede, ma asseriscono, manca solo la volontà politica che vogliono provare a smuovere attraverso la coscienza pubblica, di una città da sempre vicina ai problemi sociali e che trova nei suoi cittadini il primo strumento per la difesa della dignità dei più deboli.
di Francesco Cimmino
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...