
Da diverso tempo si affronta la questione del costo e della tassazione su tamponi ed assorbenti tanto in Europa quanto in alcuni Paesi sparsi nel mondo. Non è un caso che, forse anche a seguito dei disagi economici imputabili alla pandemia, alcuni comuni d’Italia abbiano cominciato a volgere lo sguardo in questa direzione.
Nell’attesa di una legge nazionale, ho deciso di fare appello alla sensibilità delle Donne della casa comunale di Castel Volturno, lanciando una proposta all’Assessora D’Ausilio e tutte le Consigliere comunali che prevede:
– verificare con le farmacie comunali la possibilità di applicare prezzi calmierati e promozionali sui prodotti igienici femminili;
– sollecitare il governo ed il Parlamento a prevedere un’immediata riduzione dell’aliquota, attualmente al 22%, per i prodotti igienico-sanitari femminili, per arrivare poi alla totale detassazione dei beni essenziali alla salute ed all’igiene femminile;
A seguito della Pec inviata in data 05/05/2021 ho ricevuto un primo riscontro positivo dalla Consigliera Rosa Raimondo e dalla Consigliera Anastasia Petrella, che hanno dato disponibilità sposando la causa.
Il mio auspicio è che nei prossimi giorni ci siano contatti anche con le altre consigliere e l’assessore ai Servizi sociali ed istruzione.
La necessità di fare rete innanzi ad istituzioni sorde è un imperativo!
Di Leda Tonziello
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