Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Attualità

Clan Di Lauro, tutto il triumvirato al comando del clan dietro alle sbarre

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
24 febbraio 20225 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Clan Di Lauro, tutto il triumvirato al comando del clan dietro alle sbarre
 Da F1 a F10 sono quasi tutti finiti in manette e diversi sono stati- per un periodo più o meno lungo- reggenti del clan. Si parla dei figli del boss Paolo Di Lauro detto ‘Ciruzzo o’ milionario’, nomignolo che sembra gli fosse stato affibbiato dal ras di Forcella Luigi “Lovigino” Giuliano durante un incontro in una sala da poker dove l’allora emergente camorrista del Rione dei Fiori- ribattezzato Terzo Mondo– si presentava sempre con le tasche traboccanti di banconote.

L’ex magliaro diventato boss è stato uno dei capi più potenti della storia della camorra, uno che ha sempre saputo mantenere un basso profilo ed agire nell’ombra e che allo stesso tempo è riuscito ad essere lucido, spietato e calcolatore, tanto da poter aspirare a fare carriera in Cosa Nostra, avendo stretto frequentazioni con i rappresentanti campani Lorenzo ed Angelo Nuvoletta di Marano, e potendo godere delle conoscenze del suo predecessore, Aniello La Monica, con i vertici della Commissione , come Michele Greco detto “il Papa” e Pippo Calò, il cassiere della mafia.

A Ciruzzo ‘o milionario, però, non è mai interessato ad entrare a far parte della mafia siciliana, ha sempre preferito agire per contro proprio mostrando grandi capacità criminali e strategie da imprenditore del “male, essendo riuscito a trasformare Scampia nel più grande market della droga d’Europa. Lucido e calcolatore, Di Lauro senior lo è stato, però, anche nella vita privata avendo avuto da sua moglie, Luisa D’Avanzo, ben 10 figli maschi. Per un boss una lunga progenie vuol dire dare una dimostrazione della propria virilità- quindi della propria forza- e garantire al clan una lunga vita attraverso le “eredità” naturali.

Sui libri contabili del clan, i figli de boss erano contrassegnati dalla lettera F– come figlio- seguito da un numero progressivo- dall’1 al 10 (dal maggiore, al più giovane).
Nel periodo in cui il boss è stato latitante, sconvolto per la morte- dovuta ad un incidente in moto- del figlio Domenico – fu Cosimo- F1– a prendere le redini del comando durante i primi anni 2000 , proprio quando era in corso la prima faida di Scampia, nella quale gli scissionisti- detti anche “gli spagnoli”- guidati da Raffaele Amato , si rivoltarono contro il nucleo originario del clan poiché scontenti del modo in cui venivano spartiti i proventi dei traffici e degli affari che- a detta loro- ingrassavano soltanto il boss.

La gestione di Cosimo- molto differente dal padre e ben lontano da quel profilo basso del genitore- ha portato il clan ad avere la peggio nella faida, avendo fatto in modo di aumentare le tensioni interne, togliendo potere alla vecchia guardia, ai fedelissimi del padre, per darne ai giovani. Mentre lui è stato arrestato nel 2005.

A Cosimo è succeduto Marco- F4– il cui nome aveva già cominciato a circolare pesantemente nell’ambiente durante la gestione di Cosimo. A differenza del fratello maggiore, Marco somiglia al padre negli affari ed infatti è riuscito a mettere insieme i cocci e far risalire la china ad un clan che sembrava agli sgoccioli anche se erano ormai irraggiungibili i fasti dell’era di Ciruzzo. Marco Di Lauro è andato incontro- per diversi anni- ad un’inarrestabile ascesa fino a quando il 2 marzo 2019 – mentre si trovava in un appartamento del quartiere Chiaiano- è stato finalmente arrestato dopo un lungo periodo di latitanza.

Cosimo e Marco assieme a Ciro- F3– rappresentano il triumvirato che negli ultimi anni ha guidato il clan Di Lauro. Con l’arresto di Ciro- l’ultimo in ordine temporale- il cerchio si chiude. Gli inquirenti contestano al terzo uomo della triade di comando, e ad altre tre persone, il duplice omicidio avvenuto il 21 novembre 2004, di Domenico Riccio, ritenuto vicino al clan Abbinante, obiettivo del raid, avvenuto all’interno della sua tabaccheria, e di Salvatore Gagliardi, vittima innocente.

Il duplice omicidio è maturato nel corso della prima “faida di Scampia” (2004-2005), che ha visto contrapporsi dall’ottobre del 2004 il clan Di Lauro al cartello scissionista (formato da Abete-Notturno, Abbinante, Marino e Amato-Pagano).

Con i tre Di lauro jr dietro le sbarre, sembra essere definitamente tramontata l’epoca del clan fondato dall’ex magliaro. Forse.
Quel che è centro è che la camorra sarà ancora presenta in Campania ed anche a Secondigliano e Scampia dove è ancora viva e vegeta l’Alleanza di Secondigliano che ha potere ed agisce in un vasto territorio: Secondigliano, Scampia, Piscinola, Marianella, Miano, Chiaiano, Poggioreale, San Lorenzo-Vasto, San Carlo all’Arena, Giugliano in Campania, Frosinone, Emilia Romagna, Praia a Mare, o: Spagna, Paesi Bassi, Germania e Repubblica Dominicana.

Sulle ceneri di un clan ne nascono altri- più o meno potenti, più o meno feroci- e questo è un dato di fatto. Quando due o più organizzazioni si contendono lo stesso osso- quello del cadavere del re caduto- chiunque si trovi nelle vicinanze rischia di essere sbranato. Sarebbe ora di fare piazza pulita di tutte le “ossa” disseminate in tutto il territorio per non dare motivo agli “sciacalli” di soddisfare i propri appetiti.

di Fabio De Rienzo

Tags
  • #Camorra
  • #di lauro
  • #faida
  • #scampia
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR

500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...

Gianrenzo Orbassano•18/09/2026