Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Politica

Contratto MiSE - Poste italiane: intervista all' On. Carmela Grippa

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
26 novembre 20197 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Contratto MiSE - Poste italiane: intervista all' On. Carmela Grippa

Indice (1)

  • 1A Montecitorio abbiamo intervistato la deputata Carmela Grippa

A Montecitorio abbiamo intervistato la deputata Carmela Grippa

Siamo qui con la portavoce alla Camera Carmela Grippa del Movimento 5 Stelle, componente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati per farle alcune domande sul Contratto di Programma 2020-2024, tra il Ministero dello sviluppo economico e Poste italiane S.p.A. di cui lei è stata relatrice in Commissione.

Grazie portavoce per aver concesso alla nostra redazione questa conversazione. Lei è stata relatrice dello Schema di contratto di programma 2020-2024 tra il Ministero dello sviluppo economico e la società Poste italiane Spa. Dopo aver seguito i lavori del ciclo di audizioni sul tema vuole spiegare cos’è questo contratto di programma?

«Grazie a voi per esservi interessati di un tema come quello dei servizi resi da Poste Italiane, che da sempre ci accompagnano nel quotidiano, dalla spedizione ai servizi finanziari e fino a quelli di telefonia. Intanto, vi dico subito che è stata per me davvero una bellissima esperienza professionale, perché in Commissione eravamo chiamati ad esaminare, ai fini dell’espressione del parere al Governo, l’Atto del Governo n.128 con lo scopo di poter esprime appunto il nostro parere sul futuro degli servizi postali.

Abbiamo esaminato il Contratto di Programma, che rappresenta lo strumento attraverso il quale vengono disciplinate le modalità di erogazione del servizio postale universale e sulla base del quale sono stabiliti altresì gli obblighi della società affidataria, i servizi resi agli utenti, i trasferimenti statali, la disciplina concernente l’emissione delle carte valori e le disposizioni in materia di rapporti internazionali Sono state due settimane che dall’assegnazione dello schema di contratto in commissione fino al giorno del parere mi hanno permesso di comprendere nei dettagli come sono regolati i servizi postale e quali le origini delle criticità che purtroppo non mancano.

Ricordo inoltre che i contenuti del servizio postale universale sono definiti a livello europeo dalla direttiva 97/67/CE del 15 dicembre 1997, successivamente modificata dalle direttive 2002/39/UE del 10 giugno 2002 e 2008/6/UE del 20 febbraio 2008».

La commissione ha espresso il parere favorevole al contratto, seppure con delle osservazioni. In generale lei come ha percepito il provvedimento?

«È un provvedimento importante per il quale c’è stata una discussione molto partecipata e nella quale si sono susseguite osservazioni puntuali e nel merito. Come relatrice ho accolto i suggerimenti delle opposizioni nell’approfondire l’argomento anche proponendo una serie di audizioni. Abbiamo audito vari soggetti, dai sindacati alla Federazione italiana editori, all’Unione nazionale comunità enti montani, Anci, Confederazione generale trasporti e logistica e tanti altri soggetti. Questo ci ha permesso di avere idee più chiare e far sì che l’Atto di Governo fosse votato all’unanimità da tutta la Commissione. E non nascondo di essere particolarmente soddisfatta per l’esito e il lavoro svolto ma soprattutto per i complimenti e gli apprezzamenti ricevuti indistintamente da tutti i colleghi. Quando da cittadina entri nelle istituzioni non è sempre facile seguire la complessità di alcuni iter. Per questo ringrazio anche quanti mi hanno fornito dei preziosi suggerimenti, affinché si lavorasse con professionalità ed impegno su un tema molto sentito da cittadini».

Sappiamo che il servizio universale incide per le casse dello Stato. Può dirci in che misura?

«Nel nuovo schema di contratto di programma, analogamente a quanto previsto nel vigente, si conferma l’importo dell’onere a carico dello Stato, che viene definito ex ante in somma fissa in forza dell’articolo 1, comma 274, lettera b) della legge di stabilità, ed è pari a 262,4 milioni di euro. Inoltre l’onere eccedente tale quota, sul punto si può ragionevolmente credere infatti che il costo del servizio universale sarà quasi certamente superiore rispetto alla cifra indicata per il quadriennio 2020-2024 sarà compensato, ove l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni rilevi che ne ricorrano i presupposti, con le risorse del fondo di compensazione previsto dall’articolo 10 del decreto legislativo n. 261 del 1999, ma entro il tetto massimo annuale di 89 milioni di euro. In ciò risiede quindi l’incentivo all’efficienza dell’impresa fornitrice. Infatti, l’esistenza di un tetto massimo alla compensazione, insensibile sia alla variabile inflazionistica sia al costo dell’onere del servizio universale dovrebbe stimolare la società a promuovere adeguati interventi di efficientamento».

Ma diverse sono le criticità del servizio che sono anche oggetto di proteste da parte di cittadini. Quali osservazioni sono state evidenziate all’interno del parere che la Commissione ha espresso?

«Questa è una bella domanda. Nel contesto la Commissione come si diceva ha accolto positivamente l’intento di Poste italiane Spa di perseguire obiettivi di innovazione tecnologica e coesione sociale e territoriale, anche nell’ambito dei processi di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Tuttavia l’istruttoria svolta ha evidenziato criticità con riferimento alla consegna delle pubblicazioni quotidiane e periodiche. Abbiamo inoltre appreso che Poste italiane Spa, a seguito di una richiesta formulata dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), ha istituito un servizio integrativo per la consegna giornaliera delle pubblicazioni quotidiane e periodiche. In definitiva le osservazioni sono state le seguenti:

  • si valuti l’opportunità di introdurre nel contratto di programma un riferimento all’obbligo del fornitore del servizio postale universale di assicurare e implementare il servizio integrativo per la consegna quotidiana delle pubblicazioni quotidiane e periodiche, fornito ad un prezzo “equo, ragionevole e abbordabile”, nei comuni interessati alla consegna a giorni alterni, al fine di garantire la capillarità e l’omogeneità del servizio su tutto il territorio nazionale.
  • si valuti l’opportunità di prevedere che i prodotti della cosiddetta “piccola editoria” siano recapitati entro due giorni dall’uscita dell’edizione o, in alternativa, che Poste italiane spa promuova convenzioni locali tra i piccoli editori ed il servizio di recapito provinciale, stabilendo da una parte termini e modalità particolari per la presentazione degli invii postali da parte del piccolo editore e dall’altra i ‘tempi certi’ del recapito da parte del servizio postale;
  • si valuti l’opportunità di prevedere che la consegna delle pubblicazioni editoriali quotidiane sia effettuata con frequenza giornaliera, anche nella giornata di sabato, secondo lo standard di servizio entro le ore 13.00 di ciascun giorno (da lunedì a sabato);
  • si valuti l’opportunità di sostituire nel contratto di programma l’espressione  “colli e pacchi” con “invii postali” così come definiti dal decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261;
  1. e) si valuti l’opportunità di prevedere che nel resoconto sulle attività svolte siano indicate le motivazioni sugli eventuali ritardi verificatisi in corso d’anno;
  2. f) si valuti l’opportunità che il piano di razionalizzazione tenga conto della conformazione del territorio e della distanza tra i vari uffici postali presenti e quelli eventualmente da razionalizzare;
  3. g) si valuti l’opportunità di prevedere una specifica sanzione, in sostituzione di quella prevista dall’attuale regime sanzionatorio, qualora nelle zone periferiche di montagna l’apertura dell’ufficio postale unico di 3 giorni e 18 ore settimanali o di 2 giorni e 12 ore settimanali non sia rispettata per un periodo superiore a10 giorni;
  4. h) si valuti l’opportunità di integrare le premesse dello schema di contratto di programma con il richiamo all’applicazione in provincia di Bolzano delle norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici statali e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego (artt. 1, 13 e 32-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e del decreto legislativo 9 settembre 1997, n. 354)».

Ringraziamo ovviamente Carmela Grippa per averci fornito degli spunti conosciti importanti Un lavoro non semplice per la Commissione quello di approvare tali schemi di programma ma sembra che su questo sia stato fatto un lavoro di sinergia e di squadra che ne ha permesso l’approvazione pur segnalando delle criticità che se superate possono rendere maggiormente efficiente il servizio.

 

Tags
  • #Carmela Grippa
  • #comunicazione
  • #Mise
  • #poste italiane
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
INTERVISTA. Il consigliere regionale Nino Simeone: «Dalla Regione a Napoli, il mio impegno resta al servizio della Campania»
  • APPROFONDIMENTI•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE LUGLIO 2026•
  • POLITICA

INTERVISTA. Il consigliere regionale Nino Simeone: «Dalla Regione a Napoli, il mio impegno resta al servizio della Campania»

Dal Consiglio comunale di Napoli al Consiglio regionale della Campania. Nello scorso novembre, in occasione delle elezioni ca...

Stefano Errichelli•03/07/2026
Amare la libertà: la lezione di Matteotti a 102 anni dall'omicidio
  • APPROFONDIMENTI•
  • POLITICA

Amare la libertà: la lezione di Matteotti a 102 anni dall'omicidio

Il 10 giugno del 1924 Giacomo Matteotti fu rapito da una squadraccia fascista capeggiata da Amerigo Dumini. L’omicidio che ...

Mario De Florio•10/06/2026
Elezioni Comunali 2026 in provincia di Caserta: tra conferme, sorprese e un ballottaggio tutto al femminile
  • APPROFONDIMENTI•
  • EVIDENZA•
  • POLITICA

Elezioni Comunali 2026 in provincia di Caserta: tra conferme, sorprese e un ballottaggio tutto al femminile

La provincia di Caserta esce dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 con un quadro politico già quasi del tutt...

Gianrenzo Orbassano•26/05/2026
La Campania ultima per sindache, ma San Nicola la Strada punta alla svolta
  • APPROFONDIMENTI•
  • EVIDENZA•
  • POLITICA

La Campania ultima per sindache, ma San Nicola la Strada punta alla svolta

A San Nicola la Strada si apre una competizione elettorale dal sapore storico. Per le amministrative del 24 e 25 maggio 2026 ...

Gianrenzo Orbassano•26/04/2026