
Si chiama Nadia, la tigre malese dichiarata positiva al Covid19. A renderlo noto è stato lo zoo del Bronx, a New York, dove la tigre si trovava.
Nadia risulta il primo felino contagiato ufficialmente da Coronavirus, precedentemente si erano riscontrati casi isolati solo in ambito domestico: un gatto in Belgio e due cani con un gatto a Hong Kong, tutti contagiati dalla positività dei loro proprietari.
Nel frattempo l’Organizzazione mondiale per la salute animale afferma che sono in corso approfondimenti e invita tutti coloro che sono malati a limitare i contatti con i propri animali.
Alcuni esperti dichiarano la necessità di prevenzione nei confronti degli animali selvatici, perché risulterebbero, secondo degli studi, più vulnerabili al Covid19.
«Abbiamo fatto il test al felino con molta attenzione e miriamo a contribuire alla continua comprensione di questo nuovo Coronavirus», ha affermato il dottore Paul Calle, capo veterinario dello Zoo del Bronx.
La tigre presentava sintomi leggeri, come tosse secca e scarso appetito, per questo sono attualmente sotto osservazione altre tigri e tre leoni con gli stessi sintomi.
Molte le ipotesi sul contagio, ma la più accreditata al momento risulta essere quella in merito al contatto del felino con un dipendente, asintomatico, del giardino zoologico. Teoria che confermerebbe la possibilità di contagio dall’uomo all’animale e non viceversa.
Nel frattempo i responsabili dello zoo hanno annunciato l’adozione di misure preventive e l’impossibilità di effettuare verifiche a tappeto sugli animali, in quanto sarebbero necessarie anestesie totali, potenzialmente pericolose per la loro salute.
Nelle ultime ore si sono registrati miglioramenti delle condizioni di salute del felino mentre lo zoo ha annunciato la proroga della chiusura al pubblico, già attiva dal 16 di marzo.
di Simone Cerciello
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