
Tofalo ha evidenziato che “le Regioni dovranno fare la loro parte e non farsi trovare impreparate”. Alla domanda sull’organizzazione sanitaria regionale, Tofalo risponde che “purtroppo non compete tutto alla Difesa, che ha dimostrato di essere una “macchina perfetta”, ma alle Regioni appunto e ce ne sono alcune, la Campania ad esempio, che dimostrano di non essere al passo come altre.
Sta emergendo infatti una non adeguata gestione regionale dell’emergenza relativamente alla seconda ondata e questo potrebbe inficiare il grande lavoro che tutti stiamo facendo. Sarebbe stato opportuno che il governatore De Luca avesse dedicato più tempo a lavorare anziché fare dirette e servizi fotografici negli ospedali campani e di Salerno in particolare. Dopo i ben 740 milioni di euro che abbiamo mandato alla regione Campania, ci saremmo aspettati maggiore sobrietà e serietà in rispetto ai tanti cittadini che stanno soffrendo. La parola d’ordine oggi è responsabilità e non una gestione maldestra, confusa e pasticciata.”
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