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Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

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Diamo i Numeri - Dati e Notizie

Nicola Dario
Nicola DarioRedazione Informare
25 dicembre 202132 min di lettura

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Diamo i Numeri - Dati e Notizie

«Italia Viva fu creata in laboratorio a Wuhan»

Daniele Luttazzi

Cose “sfuse”

Intervistato, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto: «I vaccini funzionano. Coloro che si ammalano gravemente e finiscono in ospedale sono i non vaccinati. Ma è una loro scelta. Chi si vaccina è protetto. La gente non muore quando si vaccina».

Secondo l’associazione OpenSecrets, nel 2021 Amazon ha speso più di 15,3 milioni di dollari in azioni di lobbying sul Congresso per mandare in fumo i progetti di legge che volevano regolamentare il colosso di Jeff Bezos [Fatto].

La pandemia ha ulteriormente rafforzato il potere di Amazon: nel 2020, il gruppo ha più che raddoppiato i suoi profitti (21,3 miliardi di dollari). Con una capitalizzazione di mercato di quasi 1.800 miliardi di dollari, si avvicina al Pil italiano in valore.

A Roma è stato scoperto il primo caso di Omicron autoctono. Il paziente è uno studente, maggiorenne, già vaccinato con due dosi di AstraZeneca, positivo (poi guarito) alla variante Delta in agosto, vive con i genitori e non è stato all’estero negli ultimi quindici giorni. La settimana scorsa era stato a una festa in un locale in centro assieme a 4 amici (tutti positivi, con tampone in corso di sequenziamento). Ora dice di provare una grande spossatezza.

«Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. Un detto che in Giappone è semanticamente intraducibile. Primo perché né il Natale né la Pasqua sono giorni festivi (e non perché i giapponesi siano più attaccati al lavoro di noi: quanto a festività nazionali, ne hanno ben 16, tutte rigorosamente laiche, e noi appena 11 quasi tutte – tranne Primo Maggio, 25 aprile e 2 giugno – religiose: e in comune abbiamo solo il Capodanno). Secondo, perché il Natale (per la precisione, la vigilia) non è celebrato in famiglia. È la festa degli innamorati (o di chi spera di diventarlo). Una specie di San Valentino al contrario: il 14 febbraio sono le donne che invitano e fanno regali ai loro amati, a Natale sono i maschietti che devono organizzare la serata. Tant’è che ristoranti raffinati e soprattutto alberghi, da quelli di gran lusso ai più popolari – e fantasiosi – love hotel, sono prenotati con mesi di anticipo. La meta prediletta (non solo dai giovani)? Disneyland. Che ha riaperto da poco e registra per il prossimo weekend il tutto esaurito, con camere che si vendono a oltre 500 euro a notte» [ Mess].

Camere, vita dura per i transfughi

In seno alla Giunta per i regolamenti del Senato, dove da mesi si sta discutendo una riforma complessiva delle regole dell’Aula, per adeguare il funzionamento dei lavori parlamentari al ridotto numero dei parlamentari che partirà dalla prossima legislatura, i partiti hanno dato il via libera – nessuna obiezione neanche da Fratelli d’Italia – anche alle norme proposte da Pd e M5s contro il fenomeno dei transfughi. Chi volterà le spalle al partito con il quale è stato eletto non potrà più approdare nel gruppo Misto ma finirà nel gruppo ora inesistente dei “non iscritti”, come avviene nell’Europarlamento: verrà tolta loro la dote finanziaria prevista per i collaboratori, quindi niente staff e niente uffici, e se approderanno in un altro gruppo gli verrà tolto anche il rimborso spese (4mila euro al mese circa). Il transfughismo diventerà insomma poco conveniente. Nuova riunione della Giunta l’11 gennaio, con l’obiettivo di arrivare al sì dell’Aula entro fine mese [Sole].

Solo in questa legislatura ci sono stati 259 cambi di casacca, 171 alla Camera e 88 in Senato.

Betlemme

Il bue e l’asinello, che non figurano nella Bibbia ma solo nei Vangeli apocrifi, a Francesco parvero essenziali: Sant’Agostino aveva scritto che il bue rappresenta gli ebrei, l’asino i pagani, il fieno l’ostia della salvezza; lui ci vedeva gli ebrei e i musulmani, che avrebbero conosciuto Cristo con il tempo. Appena due anni prima, nell’agosto 1221, la quarta crociata si era conclusa con la disfatta dei cristiani. Francesco, con la sua messa in scena, volle far capire che non era necessario andare fino in Terra Santa per toccare i luoghi di Cristo, né massacrare e rapinare per raggiungere questo scopo. Betlemme era dovunque, anche a Greccio: i cristiani dovevano ritrovare Betlemme dentro il loro cuore, cioè il messaggio di amore e di pace di Cristo che avevano dimenticato [Chiara Frugoni, Storia di Chiara e Francesco, Einaudi, 2011].

Manca un giorno a Natale.

Disperazione

Negli ultimi anni della sua vita, Francesco – stanco, malato, stufo dei continui litigi dei suoi seguaci, stretto dall’abbraccio affettuoso ma soffocante della Curia, incapace di sentire la presenza di Dio – fuggiva la compagnia dei fratelli, spesso aveva per loro parole aspre e dure. Preferiva ritirarsi negli eremi, solo con la sua «grande tentazione», la tentazione di cedere alla disperazione. Ritrovava un po’ di serenità soltanto fra la gente povera e semplice. E fu proprio in uno di questi eremi – l’eremo di Greccio, in provincia di Rieti, popolato da pastori e contadini – che, nel dicembre 1223, chiese a un sacerdote di celebrare la messa di Natale all’aperto, davanti a una greppia piena di fieno, alla presenza di un bue e di un asino. Voleva rendere visibili i disagi in cui si era trovato il Bambino Gesù nella grotta in quella gelida notte, per la mancanza delle cose necessarie a un neonato [IDEM].

Truffe

L’anno scorso sotto le festività sono state segnalate alla Polizia postale 31 mila truffe on line. Quest’ anno sono quasi raddoppiate e si è già toccato quota 51 mila [Mess].

Statistici

Keti Lelo, Salvatore Monni, studiosi dell’Università Roma Tre, e Federico Tommasi, dirigente pubblico, hanno misurato la diffusione del Covid nei vari quartieri romani e hanno scoperto che, nei 14 mesi radiografati, la malattia subisce un declino in diretta proporzione con la vicinanza al centro storico. I contagiati di Torre Angela sono in media 925 su 10mila, ma si riducono a 809 su diecimila appena entrati nel Tiburtino, si riduce ancora di più al Prenestino (760 ogni 10mila abitanti) fino ai 593 dei Parioli, quartiere bene della Capitale [Fatto].

Politologi

Draghi noN ha promesso una repubblica semipresidenziale, ma, di fatto, ha inventato un nuovo sistema, il più italiano, quello che neppure il politologo Giovanni Sartori aveva profetizzato: il “nonno presidenzialismo” [Foglio].

Segreti

La regina Elisabetta ha un cellulare personale non hackerabile e crittografato. Le uniche due persone ad avere il suo numero sono sua figlia, la principessa Anna, e John Warren, il manager delle corse di cavalli [Leggo].

Tragedie

Per consentire a Napoleone le sue guerre, racconta Renée de Chateaubriand, caddero ogni anno 350 mila soldati francesi, per 15 anni di fila. Complessivamente, 5 milioni e 250 mila uomini. A questi, vanno aggiunti i morti, militari e civili, passati a fil di spada dagli eserciti napoleonici in giro per l’Europa. Sono, pallottoliere alla mano, 12-15 milioni di vittime che collocano Bonaparte alla pari di Stalin e Hitler [Verità].

Molestie

In America una donna ha detto di aver subito delle molestie sessuali da parte di uno sconosciuto sul Metaverso di Marck Zuckerberg. L’incidente ha avuto luogo il 26 novembre. Nel forum di discussione dedicato alla sperimentazione dell’app la signora ha riferito di essere stata palpeggiata all’interno della piazza principale che raccoglie la maggior parte degli utenti al momento della connessione; «C’erano altre persone presenti che hanno incoraggiato questo comportamento, facendomi sentire isolata» [FanPage].

McDonald’s senza patatine in Giappone

In Giappone McDonald’s si ritrova con una carenza di patatine surgelate a causa della crisi della catena mondiale di approvvigionamenti dovuta alla pandemia. Arrivavano nei tremila ristoranti giapponesi della catena di fast food dalla costa ovest degli Stati Uniti e dal Canada. Così McDonald’s ha deciso di ridurre le porzioni dalla vigilia di Natale fino al 30 dicembre: niente patatine fritte di medie e grandi dimensioni.

«La crisi dei container ha già portato a un aumento del 500% nei costi dei trasporti, con ritardi e incertezze nelle spedizioni. Il prezzo per trasferire un contenitore da Shanghai a New York, che era di circa 2.500 dollari nel 2019, ora ha toccato i 15.000 dollari. E saranno i consumatori a farne le spese, pagando di più le merci e mangiando meno patatine» [Sta].

Lutti

Ho una foto, papà, che ti ritrae affacciato, aggrappato sul bordo dell’invaso della diga del Vajont. Solo un alpino come te poteva arrivare lassù, sui sentieri distrutti. Ma dovevi vedere, dovevi capire cosa, “chi” era stato. Quarant’anni dopo, il 9 ottobre 2003, il mio giornale mi mandò a Longarone. Incontrai un superstite. «Mi affacciai alla finestra dalla casa della mia fidanzata, in una frazione vicina», mi disse. «Dove c’era il paese vidi un lago, immobile. La mia casa, la chiesa, più nulla». Parlava a bassa voce come a non svegliare i morti [Gazzetta di Parma].

Illusioni

«Sono arrivato a un’età in cui conosco la vita così bene e so l’importanza che ha avuto l’illudersi. Qualche anno fa scrissi una mia autobiografia, La grande invenzione. La vita trova un significato se mentiamo a noi stessi, se siamo capaci di illuderci. Quando vendevo i bastoncini di pesce alla Standa di Bologna, pensavo che volevo diventare regista. Avrei potuto fare cinquantadue film se non avessi avuto la capacità di mentire a me stesso in modo così conevincente?» [Pupi Avati, 83 anni, HotCorn].

Stupore

Pupi Avati, durante la guerra, era sfollato insieme alla sua famiglia a Sasso Marconi, poco fuori Bologna. Ancora oggi, a distanza di ottant’anni, ricorda che il padre e il nonno raggiunsero la città in bicicletta per andare a comprare al mercatino di Santa Lucia le tre statuette del presepe che si erano perdute, sfidando la neve, il freddo e la paura dei nazisti. «Tutto per lasciare intatto in me bambino il senso del meraviglioso» [Foglio].

Metaverso

La pandemia ha accentuato e accelerato cose che stavano già accadendo; l’egemonia della Rete, il primato del commercio elettronico, la disabitudine ai teatri, ai concerti, alla vita sociale, il predominio del virtuale sul reale. E deve ancora arrivare il metaverso, di cui ancora non sappiamo se sarà un binario morto, un ramo secco, una moda passeggera tipo gli occhiali di Google, oppure una nuova rivoluzione [CdS].

Rinunce

Tornato dall’Oriente, ormai alla fine della sua vita, Francesco si rese conto che il suo progetto stava fallendo. I suoi non facevano che litigare, dividendosi in fazioni. Alcuni si erano costruiti case in muratura, altri auspicavano una vita più simile a quella monastica, con divieti, digiuni e diete rigidamente cadenzate, altri ancora volevano fondare un ordine autonomo e andare a vivere con i lebbrosi. Francesco si confidò con un confratello: «Da qualche tempo, purezza e perfezione hanno cominciato ad alterarsi, anche se i frati dicono, per scusarsi, che non possono osservare questo ideale a causa della loro moltitudine». Per giunta, la Curia romana aveva messo mano alla sua Regola e irreggimentato la gioiosa spontaneità delle vocazioni, che lui tanto incoraggiava, ordinando un anno di noviziato obbligatorio per chi voleva unirsi alla fraternità. Così, il 29 settembre 1220, in un capitolo generale alla Porziuncola, rassegnò le dimissioni: «Il mio incarico di governo è ora di natura spirituale, perché devo avere dominio sui vizi e correggerli. Se non riesco con le esortazioni e con l’esempio, non voglio trasformarmi in carnefice per picchiare e frustare, come fanno i governanti di questo mondo» [Chiara Frugoni, Storia di Chiara e Francesco, Einaudi, 2011].

Amori

L’ex capo del Mossad Yossi Cohen, 60 anni, in pensione dallo scorso giugno, avrebbe spifferato segreti militari alla sua amante. I due si sarebbero conosciuti sull’aereo dove la donna lavorava come assistente di volo. È stato il marito di lei, Guy Shiker, noto nell’ambiente finanziario, a rivelare la vicenda in una lunga confessione trasmessa l’altra sera sul Canale 13, in un famoso programma investigativo della tivù israeliana. «Cohen è un chiacchierone. Una volta ci ha raccontato che il Mossad controllava il medico personale di un leader arabo. Oppure di come avesse dovuto travestirsi da guida turistica per una missione. Si vantava del suo stile manageriale, che diventato direttore aveva cacciato sei capi divisione perché non gli erano leali» [Frattini, CdS].

Cohen, sposato, 4 figli, smentisce ogni cosa. La donna ha cercato di fermare la messa in onda attraverso un intervento del giudice. I suoi avvocati negano la relazione con Cohen e che lui abbia parlato di azioni segrete alla coppia. «Il matrimonio non è finito a causa di Cohen, come dichiarato da Shiker. La nostra cliente aveva già presentato domanda di divorzio nel 2016».

Buste paga

Il governo ha dato via libera alla riforma delle misure di sostegno alla natalità per 7,3 milioni di famiglie: accompagnerà i figli (quasi 11 milioni) dal settimo mese di gravidanza fino a 21 anni, a patto che i ragazzi studino, facciano tirocini con redditi minimi o anche il servizio civile universale. Il nuovo assegno sarà operativo da marzo 2022 ma le domande si potranno presentare da gennaio, per un periodo che andrà da marzo al febbraio dell’anno successivo [Mess].

«A differenza dei vecchi assegni familiari, il nuovo aiuto sarà graduato in base all’Isee. Due, in linea generale, i limiti individuati, sotto i 15mila euro di Isee per avere il massimo dei benefici, oltre i 40mila per avere comunque almeno il minimo. Chi non presenta la dichiarazione ma solo la domanda di assegno riceverà a sua volta il minimo. Il contributo andrà dai 50 ai 175 euro al mese (2.100 euro l’anno) e da 25 a 85 euro al mese per i figli tra i 18 e i 21 anni, in base all’Isee. Saranno previste una serie di maggiorazioni, compresi 20 euro in più al mese indipendentemente dall’Isee per le mamme under 21. E’ previsto un meccanismo di maggiorazione: a partire dal terzo figlio si avranno tra i 15 e gli 85 euro in più a figlio, mentre i nuclei con quattro figli o più riceveranno un’ulteriore maggiorazione forfettaria da 100 euro al mese. Se entrambi i genitori lavorano e l’Isee è basso, si avranno altri 30 euro in più a figlio, che si azzerano oltre i 40mila euro. Secondo i calcoli del governo, circa metà delle famiglie interessate si colloca sotto i 15mila euro di Isee e potrà ottenere il massimo del beneficio, cioè 175 euro al mese con 1 figlio, 350 con due, 610 con tre (qui scatta la prima maggiorazione) e 970 (qui si aggiungono i 100 euro forfait) con 4 che diventano 1090 euro al mese se entrambi i genitori lavorano. A questa cifra vanno aggiunti i 20 euro al mese a figlio in caso di mamma giovanissima. I nuclei che superano i 40mila euro di Isee invece avranno 50 euro al mese con un figlio, 100 euro con due figli, 165 euro con tre, 330 euro con 4. Anche in questo caso va aggiunta la maggiorazione mamma under 21 mentre non opera quella per i genitori lavoratori. Nel passaggio dal requisito del reddito a quello dell’Isee, è prevista una norma transitoria per tre anni per chi ha un’Isee entro i 25mila euro».

Dopo il rinnovo del contratto per i dipendenti pubblici delle funzioni centrali, arriva quello per il comparto difesa e sicurezza (quasi 500 mila operatori coinvolti). L’accordo riconosce aumenti economici a regime di circa 128 euro medi lordi mensili, comprese le competenze accessorie, pari a un incremento percentuale del 4,26 per cento sulla retribuzione media relativa all’anno 2018. Il protocollo d’intesa ha ottenuto ieri semaforo verde a Palazzo Vidoni ed è stata controfirmata dai cinque ministeri coinvolti: Pubblica amministrazione, Interno, Giustizia, Difesa e Economia [Mess].

Il 21 dicembre la centrale di Olkiluoto, in Finlandia, ha avviato il terzo reattore nucleare, costruito dal gruppo francese Areva. La consegna è arrivata con 12 anni di ritardo e costi lievitati da 3,2 a 8,5 miliardi [Borzi, Fatto].

Secondo l’ultimo rapporto sull’energia nucleare nel mondo realizzato da un gruppo di esperti internazionali indipendenti, nel 2020 produrre un kilowattora di elettricità con il fotovoltaico costava in media 3,7 dollari, con l’eolico 4, con il gas 5,9, con il carbone 11,2 e con il nucleare 16,3 dollari.

Il gas ha toccato l’ennesimo record a 182 euro al Mwh ad Amsterdam. A fine mese ne saranno fissate, insieme con quelle della luce, le nuove tariffe. Si parla di aumenti del 50-60%, solo in parte calmierati dall’intervento da 3,8 miliardi del governo [Amoruso, Mess].

Il caro energia ha conseguenze drammatiche sull’attività delle imprese energivore. Cartiere, fonderie, vetro e ceramica. Imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e associazioni di categoria si incontreranno lunedì prossimo alle Fonderie di Torbole, in provincia di Brescia, che producono dischi e tamburi freno per il comparto dell’automotive, chiuse dal 5 dicembre proprio per via del caro energia.

Lo Sri Lanka pensa di pagare gli ultimi quattro anni di importazioni di petrolio iraniano con il suo tè. Lo ha annunciato ieri il ministro delle Piantagioni Ramesh Pathirana. Il debito dell’isola nei confronti di Teheran è di 251 milioni di dollari. A partire da gennaio, il governo di Colombo «spera di mandare un controvalore di 5 milioni di dollari ogni mese». Lo Sri Lanka ha riserve minime di valuta estera e il tè, essendo catalogato come cibo, non è soggetto alle sanzioni internazionali contro l’Iran [Sole].

La Fondazione Telethon chiude l’anno con una raccolta fondi per sostenere la lotta alle malattie genetiche rare. Cifra raccolta: oltre 54 milioni di euro. I donatori sono stati 130 mila [Mess].

L’Alta Corte di Londra ha ordinato allo sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum, emiro di Dubai e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, di sborsare 554 milioni di sterline (650 milioni di euro) per chiudere la battaglia legale con l’ex moglie, la principessa Haya, sorellastra di re Abdullah di Giordania, sulla custodia dei due figli. Si tratta del più costoso accordo di divorzio mai siglato nel Regno Unito.

«La principessa Haya nel 2019 era fuggita in Gran Bretagna con i due figli avuti dallo sceicco, temendo per la loro e per la sua sorte. L’Alta Corte ha stabilito che lo sceicco Mohammed ha effettivamente organizzato il rapimento di altre due figlie, la principessa Latifa e la principessa Shamsa e ha sottoposto la principessa Haya a una campagna di “intimidazione”. La corte ha riconosciuto che durante il processo lo sceicco ha intercettato i telefoni di Haya e dei suoi collaboratori, inclusi due dei suoi avvocati, usando il sistema di spionaggio elettronico Pegasus, che Israele vende soltanto a governi per scopi di intelligence evidentemente ben diversi. E il tribunale ha concluso che, pur essendo il possibile bersaglio di altre minacce, tra cui il terrorismo, la principessa Haya e i figli sono “particolarmente vulnerabili” e necessitano di “rigide misure di sicurezza” mentre si trovano in Gran Bretagna perché lo sceicco rappresenta per loro un costante pericolo» [Rep].

I miliardari italiani del 2021 sono 49. Nove in più rispetto a un anno fa ma due in meno da aprile. È di 211,1 miliardi di dollari la somma dei loro patrimoni, aumentata sia rispetto a dicembre 2020, quando arrivava a 182,1 miliardi, sia rispetto ad aprile, quando totalizzava 204,5 (Forbes) [Foglio].

Il più ricco di tutti è Giovanni Ferrero, proprietario della Ferrero, con i suoi 33,3 miliardi di dollari di patrimonio personale, +6 rispetto all’anno scorso.

Il collage Zang Tumb Tuuum (1915) di Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944), opera simbolo del Futurismo, considerato il primo libro d’artista, è stato venduto all’asta per 138 mila 600 euro da Sotheby’s a Parigi. Prezzo di partenza: 75 mila euro. L’acquirente è un collezionista privato che ha chiesto di restare anonimo.

«Per coloro che se lo chiedono, quest’anno pagherò più di 11 miliardi di dollari di tasse» (tweet di Elon Musk).

È stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto dei lavoratori di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici come l’Inps. Da gennaio l’aumento medio salariale è di 117 euro lordi mensili, circa 90 euro netti.

Quando Max Verstappen, dopo la folle corsa di Abu Dhabi, è diventato campione del mondo di Formula 1, per celebrare la vittoria ha stappato una maxi bottiglia del Trentodoc di Cantine Ferrari. È stato l’ultimo e trionfale miglio della lunga marcia delle bollicine italiane nel 2021. Un anno che si sta per chiudere con un record storico: per le feste saranno stappate 316 milioni di bottiglie di spumante. Poco più di un terzo di una produzione mai così alta: 900 milioni di bottiglie sparkling da gennaio a dicembre 2021. È stato il nuovo Osservatorio dell’Unione Italiana Vini-Ismea a mettere a punto la stima: saranno riempiti circa due miliardi di calici di bollicine made in Italy tra Natale e Capodanno. Un brindisi che vale 236 milioni di euro [CdS].

La lettera di Draghi e Macron sul FT

Ieri il Financial Times ha pubblicato un editoriale firmato da Mario Draghi e Emmanuel Macron con cui Francia e Italia chiedono alla Commissione europea di riformare il Patto di Stabilità e replicare il Fondo per la Ripresa. «Abbiamo bisogno di una strategia di crescita per il prossimo decennio, e dobbiamo essere pronti a metterla in pratica attraverso investimenti comuni, regole più adeguate e un migliore coordinamento – non solo durante le crisi. Non c’è dubbio che dobbiamo ridurre i nostri livelli di indebitamento. Ma non possiamo farlo attraverso tasse più alte o tagli insostenibili alla spesa sociale […] la nostra strategia è invece di contenere la spesa pubblica ricorrente attraverso ragionevoli riforme strutturali. Nello stesso modo in cui non potevamo permetterci che le regole ostacolassero la nostra risposta alla pandemia, così non dovrebbero impedirci di fare tutti gli investimenti necessari».

«Il commento di Draghi e Macron rimanda a un articolo più elaborato – di 13 pagine – firmato da quattro esperti tra cui i consiglieri economici di Palazzo Chigi e dell’Eliseo, Francesco Giavazzi e Charles-Henri Weymuller. Tra le altre cose questi propongono di trasferire a un’agenzia comunitaria il debito pubblico oggi in mano alla Banca centrale europea perché possa essere gestito più facilmente. Inoltre, suggeriscono di immaginare specifiche traiettorie nazionali di riduzione del debito pubblico su un arco di cinque anni» [Sole].

Giorgetti propone un codice tv per i virologi

Il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, durante la cabina di regia sulla crisi sanitaria, ha chiesto una «raccomandazione» alle televisioni pubbliche e private su come si affrontano i temi legati al Covid e alla presenza di esperti e virologi nelle varie trasmissioni. «Inizia a esserci insofferenza nei confronti di chi ha in tasca verità pronte per ogni situazione e stagione» avrebbe detto il ministro.

Prosciolta Carola Rackete

La gip di Agrigento Micaela Raimondo ha archiviato tutte le accuse a carico di Carola Rackete, la comandante della nave ong tedesca Sea Watch arrestata il 29 giugno del 2019 dopo aver forzato il divieto imposto dall’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini e aver fatto sbarcare a Lampedusa 53 migranti soccorsi nel Mediterraneo. Carola Rackete era già stata prosciolta lo scorso maggio dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e violenza su una nave da guerra. Questo secondo verdetto riguarda invece l’essere entrata nelle acque territoriali italiane senza autorizzazione. Il reato contestato in questo caso era di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. «Ha agito nell’adempimento del dovere di salvataggio previsto dal diritto nazionale e internazionale del mare», ha scritto la gip nelle motivazioni della decisione.

Il Papa sgrida la Curia (di nuovo)

Il Papa, convocati i cardinali e i superiori dei palazzi pontifici per il tradizionale scambio di auguri, ha tenuto un duro discorso: «Noi, membri della Curia, per primi dobbiamo impegnarci in una conversione alla sobrietà. Se il Vangelo annuncia la giustizia, noi per primi dobbiamo cercare di vivere con trasparenza, senza favoritismi e cordate. Se la Chiesa percorre la via della sinodalità, noi per primi dobbiamo convertirci a uno stile diverso di lavoro, di collaborazione, di comunione. E questo è possibile solo attraverso la strada dell’umiltà».

«Il tradizionale appuntamento dicembrino per “la presentazione degli auguri natalizi” dal 2013 più che dalle dolci melodie delle festività è accompagnato dalle tetre note di colonne sonore a Lo Squalo di Steven Spielberg. Ogni anno, infatti, il Papa confessa cardinali e arcivescovi lì convenuti, accusandoli d’essere una volta mondani, un’altra malati di Alzheimer spirituali, un’altra ancora ponendoli davanti al bivio: “Volete seguire Gesù o Erode?”. Stavolta ha parlato di “lebbra”, osservando che “Non si può passare la vita nascondendosi dietro un’armatura, un ruolo, un riconoscimento sociale”» [Foglio].

Al termine del discorso, Francesco ha consigliato tre libri: Convertire Peter Pan. Il destino della fede nella società dell’eterna giovinezza, di don Armando Matteo, «è provocatorio, fa bene»; La pietra scartata, di Luigi Maria Epicoco, «sui personaggi secondari, dimenticati della Bibbia»; Quitate las sandalias. El coraje de cambiar, del nunzio apostolico Fortunatus Nwuachukwu, «una riflessione sul chiacchierccio».

Calenda abbandona il Campidoglio

Carlo Calenda ha annunciato le dimissioni dall’incarico di consigliere comunale di Roma. L’ha detto su Twitter, segnalando che il ruolo in Campidoglio «è incompatibile con il lavoro da europarlamentare e leader di partito». Calenda aveva già detto che se non fosse stato eletto sindaco alle elezioni dello scorso ottobre non avrebbe fatto parte del consiglio comunale. Ieri ha spiegato di aver «provato un po’ a stare» nel consiglio, ma di non riuscire a fare «un lavoro serio», essendo già eurodeputato e leader di Azione. Lascerà il posto a Francesco Carpano, il primo dei non eletti della sua lista, «ragazzo molto in gamba che ha coordinato tutto il programma di Azione».

Nel Mediterraneo si continua a morire

Nell’ultimo fine settimana almeno 163 migranti, provenienti dal Mali e dal Senegal, sono annegati in due diversi naufragi al largo delle coste della Libia. Erano caricati su due barconi di legno, volevano raggiungere l’Europa. Il primo naufragio è avvenuto al largo di Surman, ci sono stati 102 dispersi e 8 sopravvissuti, di cui sette uomini e una donna. Il secondo naufragio è avvenuto al largo di Sabratha: la guardia costiera libica ha recuperato 61 corpi senza vita. Lo ha annunciato l’Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni.

Nell’ultima settimana, dal 12 al 18 dicembre, ci sono stati circa 900 arrivi in Italia e la cosiddetta guardia costiera libica ha intercettato in mare e riportato a terra 466 persone. Ci sono 144 persone a bordo della nave Ong Ocean Viking ancora in attesa di un porto, dopo tre richieste alle autorità marittime. E nelle ultime 24 ore 22 migranti, di nazionalità tunisina, sono giunti a Lampedusa. Tra loro anche 11 donne e 3 minori. Il barchino su cui viaggiavano è stato intercettato a circa 2 miglia a sud dall’isola dagli uomini della Guardia di finanza [Avv].

Aggressioni

Lei è stato in qualche modo vittima della violenza?

«Per fortuna solo verbale, anche perché mi sarebbe rimasto difficile anche solo provare a scappare».

Perché?

«Perché giovedì sono caduto su un marciapiede di Roma, a causa delle foglie, e mi sono rotto il tendine di Achille. Quindi devo usare le stampelle e non è proprio facile correre» [Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma, aggredito dai colleghi no vax, a Clarida Salvatori, CdS].

Medici

San Francesco trascorse gli ultimi anni della sua vita in un doloroso declino fisico. Da tempo soffriva di malaria e di due mali contratti in Oriente: la schistosomiasi, una grave malattia parassitaria presa lavandosi nel Nilo, e il tracoma agli occhi, che lo rendeva quasi cieco. Dovette pure sopportare le inutili cure dei medici, che tentarono di curargli gli occhi con un ferro infuocato, che gli bruciò parte del viso [Chiara Frugoni, Storia di Chiara e Francesco, Einaudi, 2011].

Auguri

Natale si avvicina, ci lasci con gli auguri di Gianni Brera.

«Ogni anno ripeteva la stessa frase: Buon Natale agli amici che restano. Buon Natale a tutti» [Franco Brera, 70 anni, appassionato depositario delle invenzioni paterne, a Nino Materi, Giornale].

Sei senatori reintegrati nel M5s

Sei senatori cacciati dal M5s lo scorso 18 febbraio per non avere votato la fiducia al governo Draghi ora dovranno essere reintegrati nel gruppo grillino. A stabilirlo il collegio di garanzia di Palazzo Madama – organo di appello del Senato – che ha dichiarato «la nullità dei provvedimenti di espulsione». In sostanza l’espulsione non è valida. I sei senatori sono l’ex ministra Barbara Lezzi, Elio Lannutti, Rosa Silvana Abate, Luisa Angrisani, Margherita Corrado e Fabio Di Micco. La sentenza ora sarà notificata alla presidenza del Senato.

«Oltre al fronte del Senato, il M5S dovrà affrontare la questione espulsi alla Camera. Le deputate Corda, Spessotto e Termini hanno fatto ricorso (lo scorso 9 giugno) al Consiglio di giurisdizione, che ancora non si è pronunciato» [Buzzi, CdS].

Quattro denunciati per minacce a Brunetta

La Polizia Postale ha individuato e denunciato quattro persone ritenute responsabili di minacce sui social nei confronti del ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta. I quattro dovranno rispondere del reato di diffamazione aggravata.

A Milano il Pio Albergo Trivulzio ha deciso di sospendere le visite dei parenti agli ospiti della struttura visto l’aumento dei casi. L’associazione Felicita, che si occupa dei diritti degli ospiti delle case di riposo, commenta: «La chiusura delle visite comporta per gli anziani che vivono nella struttura il passare ancora una volta il Natale soli, per il secondo anno consecutivo: così si compromette il loro stato psicologico e fisico, già precario e indebolito dalle vicende di questi anni»

Al cantante Ultimo non è piaciuta affatto il brano Sì, sì vax, interpretata dal trio Andrea Crisanti, Matteo Bassetti e Fabrizio Pregliasco a Un giorno da pecora su Radiouno (sulla musica di Jingle Bells, i tre scienziati hanno intonato: «Sì sì sì sì sì sì vax vacci-niamo-ci. Il Covid non ci sarà più se ci aiuti anche tu»). In una storia su Instagram Ultimo ha attaccato: «Tornate negli ospedali a fare il vostro lavoro. Smettetela di andare in tv a fare i pagliacci e le star. Lasciate che a cantare e a tornare sul palco siano i cantanti, siano tutti quelli che lavorano con noi. Sono due anni che molti di noi non possono fare il proprio mestiere».

Le autorità nigeriane hanno distrutto con un bulldozer oltre un milione di dosi di vaccino anti Covid AstraZeneca, sostenendo che i donatori internazionali avevano consegnato le fiale in una data prossima alla loro scadenza, lasciando poco tempo per la loro distribuzione nel Paese. I vaccini sarebbero stati consegnati ad ottobre, con data di scadenza a novembre.

Il prof di Harvard prezzolato dai cinesi

Charles Lieber, 62 anni, stimato professore di Harvard, ex vicepresidente del dipartimento di chimica, noto per il suo lavoro sull’ingegneria dei nanomateriali e le applicazioni innovative nella medicina, è stato condannato dalla Corte federale di Boston per aver mentito al governo degli Stati Uniti: non ha dichiarato di essere parte di un programma governativo cinese, non ha comunicato i suoi redditi percepiti in Cina e nemmeno l’esistenza di un conto bancario in Cina a suo nome. Lieber è in aspettativa dal gennaio del 2020, quando è stato arrestato e poi, poco dopo, rilasciato su cauzione. Il processo contro di lui è durato sei giorni. È la prima volta che uno scienziato viene perseguito non per spionaggio o furto di proprietà intellettuale, ma per i soldi che ha intascato dai cinesi [Pompili, Foglio].

Rischia fino a 15 anni di carcere.

 

 

Afghanistan, Biden allenta le sanzioni

Gli Stati Uniti hanno allentato le sanzioni sugli aiuti umanitari per l’Afghanistan colpito dalla carestia dando di fatto seguito a una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che esonera la maggior parte degli aiuti dalla minaccia di sanzioni. Il Tesoro degli Stati Uniti ha ampliato la definizione di assistenza umanitaria per includere l’istruzione — compresi i pagamenti degli stipendi agli insegnanti — e per consentire un più ampio utilizzo dei fondi statunitensi da parte delle organizzazioni umanitarie [CdS].

 

Bruxelles di nuovo contro Varsavia

La Commissione europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione contro la Polonia per le decisioni prese dalla Corte costituzionale di Varsavia che hanno contestato il primato del diritto comunitario su quello nazionale, violando, tra l’altro, l’articolo 19.1 del Trattato sull’Unione europea. Il tribunale polacco «non ha più i requisiti per essere indipendente e imparziale». L’apertura della procedura è la prova della «tendenza a sviluppare un centralismo burocratico da parte di Bruxelles, che purtroppo va avanti e che bisogna fermare” ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki, commentando la decisione [Fatto].

 

Barcone si ribalta nell’Egeo

Un barcone con a bordo una cinquantina di persone è affondato nella notte di martedì al largo delle coste di Folegandros, isola meridionale delle Cicladi. Tre i corpi recuperati dalla Guardia costiera greca, 12 le persone salvate, tra le quali una donna, decine i dispersi. In gran parte di nazionalità irachena. L’imbarcazione, malgrado il tempo pessimo, era partita dalla Turchia, diretta verso l’Italia [Mira, Avv].

La rotta, gestita da trafficanti turchi, nel 2021 ha avuto numeri record. Sulle coste calabresi ioniche sono arrivate circa 7 mila persone, il triplo rispetto al 2020. In Salento ne sono arrivate più di 2 mila, il doppio rispetto al 2020.

 

Lo Voi a capo della Procura di Roma

Francesco Lo Voi, attuale procuratore di Palermo, è il nuovo capo della procura di Roma. L’ha nominato il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura a larga maggioranza, con 19 voti a favore. Lo Voi ha avuto la meglio sull’altro candidato proposto dalla commissione, il procuratore generale di Firenze Marcello Viola, che ha avuto due preferenze (quelle di Nino Di Matteo e Sebastiano Ardita). Tre sono state le astensioni. Lo Voi prende il posto di Michele Prestipino, la cui nomina, deliberata dal Csm il 4 marzo del 2020, è stata annullata dal Consiglio di Stato che ha accolto i ricorsi di due candidati allora sconfitti, Lo Voi e Viola.

«In realtà, durante un sofferto plenum a palazzo dei Marescialli, si parla soprattutto dei fantasmi dell’hotel Champagne e del caso Palamara, una “ferita aperta”, che, come ammette più d’uno, segna la vita di questo Consiglio e inesorabilmente anche questa nomina per via della bocciatura di Marcello Viola, il procuratore generale di Firenze che invece era stato indicato come vincente a maggio del 2019, una settimana prima che esplodesse il caso Palamara» [Rep].

 

Complotto

di Dacia Maraini

Corriere della Sera

«Vede Roma come è ridotta? E loro se ne infischiano». Loro chi? chiedo al tassista pensando che alluda al Comune. Ma non ce l’ha col Comune, bensì con qualcosa di molto più grande, più potente e più imperioso. «Sono loro che hanno diffuso questo finto virus, per potere comandare e dominare l’intera popolazione mondiale… Mi hanno costretto a vaccinarmi se no chiudevo, ma mi sono giocato il futuro, fra qualche anno diventerò sterile». Perché sterile? «Non lo sa che i medici sono pagati dai big farma che con l’ago ci iniettano un marcatore che negli anni porterà sterilità e smemoratezza, così non faremo più figli e ci dimenticheremo anche di chi siamo… quelle che raccontano in televisione sono tutte balle. I morti ci sono sempre stati, loro li fanno passare come Covid, ma sono morti di altre malattie». «Quindi lei pensa che ci sia un complotto da parte di tutti i medici, tutti gli scienziati, del mondo per ingannare e comandare?». «Vogliono ridurci a marionette». «E che se ne fanno di tante marionette?». «Una marionetta non ha né braccia né cervello. Una volta che l’hai usata, cade su se stessa e neanche dice ah!». Cerco di condurlo sul piano del buon senso, ricordandogli che i vaccini ci hanno salvato da tante malattie, che i bambini già ne fanno una decina per andare a scuola, che i morti sono veri e i medici fanno il proprio dovere. Lui mi guarda dallo specchietto retrovisore e scuote la testa. «L’hanno intorcinata ben bene», commenta, «loro sono potenti, sono diabolici e finiranno per distruggere tutto».

Pago e scendo avvilita: un uomo per niente aggressivo, nemmeno fanatico, ma chiuso nella sua verità come un tuorlo nel suo uovo. Si capisce che li teme, ma nello stesso tempo è contento di averli stanati questi fantasmi potentissimi e misteriosi che guidano la macchina mondiale.

«Al di là del dissidio manicheo tra Bene e Male, lo scontro assume una profondità apocalittica. Il nemico non minaccia solo una nazione; si erge contro l’ordine del mondo per alterarlo, distruggerlo. La sua vittoria significherebbe la fine della storia, il tramonto della civiltà e la morte del pianeta. Di qui l’odio esistenziale, l’enorme risentimento, l’angoscia della salvezza o del nulla, la passione semiprofetica con cui viene evocata la catastrofe finale», scrive Donatella Di Cesare nel bel libro Il complotto del potere.

Dacia Maraini

 

 

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