
Gianni Letta intasca ogni anno un milione di euro dall’impero di Berlusconi [Dagospia].
Non c’è lingua africana dove esista l’espressione ‘buon appetito’ [Carlo Verdelli, Acido. Cronache italiane anche brutali, Feltrinelli, 2021].
Nel 2021 in Italia le cosiddette romance scams, le truffe amorose, hanno coinvolto 300 persone, a cui sono stati sottratti 4,5 milioni di euro, senza contare i mesi o gli anni di tormenti amorosi e di danni psicologici. Il 118% in più rispetto al 2020 [Rep].
Busta paga
«Nei ventuno mesi intercorsi tra marzo 2020 e novembre 2021 il numero dei miliardari italiani della lista Forbes è aumentato di 13 unità e il valore aggregato dei patrimoni dei super-ricchi è cresciuto del 56%, toccando quota 185 miliardi di euro. I 40 miliardari italiani più ricchi posseggono oggi l’equivalente della ricchezza netta del 30% degli italiani più poveri, corrispondente a 18 milioni di persone adulte. La classifica Forbes a colpo d’occhio non cambia moltissimo: al primo posto Giovanni Ferrero con 33,3 miliardi di dollari (nel 2020 erano 24,5), seguito da Leonardo Del Vecchio, che ha raddoppiato il patrimonio passando da 16,1 a 32,4 miliardi, Stefano Pessina (imprenditore farmaceutico) e Massimiliana Landini Aleotti (Gruppo Menarini, farmaceutico). Al quinto torna Silvio Berlusconi che scalza Giorgio Armani, che quindi diventa sesto. Piccoli cambi di posizione anche per Gustavo Denegri (DiaSorin) e Piero Ferrari (figlio di Enzo) [Amato, Rep].
I nuovi ingressi nella lista Forbes sono: Sergio Stevanato (3,9 miliardi di dollari, packaging in vetro per l’industria farmaceutica), Alberto Bombassei (2,6), John Elkann (2,2 miliardi), Marina Prada (2,1) e Alberto Prada (2,1), rispettivamente sorella fratello e di Miuccia, Giuliana Caprotti (1,6), Marina Caprotti (1,6), rispettivamente moglie e figlia di Bernardo Caprotti, patron di Esselunga, Barbara Benetton (1,6), Antonio Marcegaglia (1,3), Emma Marcegaglia (1,3), Nerio Alessandri (1,1, presidente e fondatore di Technogym), Enrico Preziosi (1, presidente Gruppo Giochi Preziosi), Andrea Della Valle (1, fratello di Diego), Simona Giorgetta (1, imprenditrice settore chimico)».
Narrativa
Negli aforismi di Elias Canetti, Nobel per la letteratura nel 1981, sono comprese tutte le forme narrative. Il romanzo breve: «Si costruirono un nuovo firmamento e si misero in salvo». Lo sketch umoristico-grottesco: «Si dava la mancia da sé, dalla destra alla sinistra». La letteratura favolistica: «Un paese dove uno che dice “io” sprofonda subito sotto terra». La (auto) ammonitoria: «Non spiegare. Esponi la cosa. Dilla. Scompari». La diagnostica: «Affaticamento da cose non avvenute». E l’utopistica: «Le cose non miglioreranno; ma se rallentassero?». L’autobiografia riflessa: «Nella musica nuotano le parole che di solito camminano. Io amo l’andatura delle parole, le loro strade, le loro fermate, le loro stazioni; diffido del loro scorrere». La micro-parabola: «Allora la tenerezza si alzò con un lieve gesto della mano, e tutte le esplosioni tacquero» (da Elias Canetti, Appunti, Adelphi, pg. 884) [Avv].
Incipit
«Nel celebre incipit della Ragazza dagli occhi d’oro, in cui Balzac descrive gli esseri umani come mossi dalla ricerca del piacere e dell’oro, può sorprendere che abbia omesso di parlare dell’ambizione, questa terza passione, di tutt’altra natura, della quale era lui stesso particolarmente schiavo. Bruno, per esempio, non gli era mai parso animato da una grande brama di piacere, e ancor meno di lucro; ma ambizioso sì, lo era. D’altra parte, non si riusciva bene a stabilire se l’ambizione fosse una passione generosa o egoistica; se corrispondesse al desiderio di lasciare una traccia positiva nella storia dell’umanità o alla semplice vanità di essere annoverato tra coloro che avevano lasciato una simile traccia. Insomma, Balzac aveva un po’ semplificato» [Michel Houellebecq, Annientare, La Nave di Teseo, 2022].
Giochi
Da qualche giorno in Francia è in vendita «il Monopoli delle diseguaglianze», versione anticapitalistica del gioco da tavolo più capitalistico che ci sia, destinata alla fascia d’età 11-25 anni e venduta direttamente dall’Observatoire des inégalités. È un’estensione del Monopoli classico (si gioca con lo stesso tabellone, che, infatti, non viene fornito). Ci sono dieci carte che corrispondono ad altrettanti personaggi diversi (e più o meno fortunati) e 37 carte che comportano varie probabilità (maternità, disoccupazione, omofobia nell’impresa, razzismo, problemi di salute…). Se sei donna, guadagnerai meno di un concorrente uomo, passando dal via. Se sei disabile, non potrai utilizzare le stazioni e ti toglieranno due punti ogni volta che tirerai i dadi. Se sei bianco, cominci la partita con più proprietà degli altri [Sta].
Mucche
Ad Aksaray, in Turchia, l’allevatore Izzet Kocak ha sperimentato sulle sue mucche visori per la realtà virtuale che fanno credere alle bestie di essere fuori, in mezzo ai campi, sotto il cielo azzurro, anche nella stagione fredda. La produzione quotidiana di latte è passata da 22 a 27 litri al giorno, un incremento pari al 22% [ItaOg].
Crisi
Oggetti smarriti all’aeroporto di Fiumicino prima della pandemia: 100 al giorno. Oggetti smarriti all’aeroporto di Fiumicino oggi: 30 al giorno
Giocattoli
Alla fiera del giocattolo del 1949 un giovane inventore, Eddy Goldfarb, ex sommergibilista durante la Seconda guerra mondiale, si presenta con tre giocattoli. Un bicchiere il cui tappo contiene una piccola giostra, una gallina che depone uova di plastica e il giocattolo che è nella memoria di tutti i bambini da generazioni: una dentiera che, caricata a corda, batte i denti [CdS].
Bambole
Da qualche anno la Mattel ha iniziato a produrre le Barbie «inclusive». Ci sono, per esempio, la Barbie Curvy e la Barbie con l’alopecia. Le novità del 2021 sono tre: Ken sulla sedia a rotelle, Ken con i capelli in stile afro e Barbie con pelle chiara e vitiligine [Mess].
Conservatori
Fondamento del conservatorismo è il senso del limite e questo insegna Solone: «Nulla in eccesso» (Solone o forse il meno noto Pittaco di Lesbo, molte attribuzioni sono piuttosto incerte). Cleobulo di Lindo esprime un concetto analogo, solo con qualche parola in più: «La giusta misura è la cosa migliore». Mentre Periandro di Corinto sembra spingere all’azione contro gli sfrenati: «Odia la tracotanza». Pensieri per nulla obsoleti, anzi terribilmente attuali oggi che siamo travolti dalla hybris progressista. E penso alla dismisura architettonica dei grattacieli, alla dismisura economica dei debiti pubblici («Whatever it takes» è frase che ai Sette Sapienti avrebbe fatto accapponare la pelle), alla dismisura politica dei governi che pretendono di modificare la temperatura del pianeta, o di azzerare la circolazione di un virus… Il realismo non è di questo mondo, l’ideologia dilaga su entrambe le sponde dell’Atlantico e dal Pacifico, California o Cina che sia, arrivano folate di tecnocratica superbia: «Fermeremo l’invecchiamento!» (Google), «Colonizzeremo Marte!» (Elon Musk), «Controlleremo totalmente l’economia!» (Xi Jinping)… [Langone, Giornale].
Autunno
«Aveva un’altra domanda da porgli, e stavolta fu lui a esitare leggermente. Ma voleva sapere.
“Secondo lei”, chiese alla fine, “quanto tempo mi resta?”
“Ah… Potrei rispondere che non ne ho idea, ma non sarebbe del tutto vero; però ne ho un’idea approssimativa. Può essere qualche settimana, o qualche mese; se ci atteniamo alle statistiche, direi tra uno e due mesi”
“Quindi dovrei morire verso la fine dell’autunno? Prima che le giornate ricomincino ad allungarsi?”
“Probabilmente sì”» [Michel Houellebecq, Annientare, La Nave di Teseo, 2022].
Pelati
Un pelato, secondo la polizia della ex-colonia portoghese, sarebbe stato ucciso e decapitato da una banda di criminali che volevano venderne la testa a un cliente arrivato apposta addirittura dal Mali. Per ragioni non chiare, poi il cliente si sarebbe eclissato. A quel punto i criminali, con la testa calva nella borsa, hanno rinunciato a venderla e l’hanno abbandonata in una zona della città di Muandiwa, dove la polizia l’ha poi ritrovata [Stefanini, Libero].
Già nel 2017, nella località di Milange, vicino al confine con il Malawi, due ventenni erano stati arrestati per aver ucciso e decapitato cinque persone.
Notizie
Eugenio Torelli Viollier, fondando il Corriere della Sera, disse che il giornale avrebbe dovuto spaziare dal taglio dell’istmo di Panama al taglio del vestito delle signore [CdS].
Giornali
L’ex direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Michele Partipilo, fu soprannominato in redazione “Mister Bce” perché ai tempi della Brexit incorse – da caporedattore centrale – in un clamoroso infortunio professionale. Il giornale uscì con il titolo «La Gran Bretagna resta in Ue», mentre gli inglesi abbandonavano l’Unione [Fatto].
Vite
«“Che romanzo, la mia vita!”, aveva esclamato Napoleone; si sbagliava. La sua autobiografia, il Memoriale di Sant’Elena, era una lettura altrettanto noiosa di quella di un qualsiasi impiegato postale; la vita reale non era decisamente all’altezza. Poteva darsi che vite come quella di Napoleone fossero state a tratti interessanti – si poteva supporre, per esempio, che se la fosse spassata un mondo a Wagram o ad Austerlitz; ma di lì a farne delle stazioni della metropolitana, non era proprio il caso di esagerare» [Michel Houellebecq, Annientare, La Nave di Teseo, 2022].
Morbo
«Il papa, come fu informato, tornò subito a Roma, dove vennero varate alcune misure per limitare la diffusione del morbo. Venne insediata una “congregazione sanitaria” presieduta dal cardinale Sacchetti […] Furono chiuse quasi tutte le porte della città e quelle rimaste aperte vennero poste sotto un rigoroso controllo. In un affannoso crescendo, furono vietate processioni e cerimonie religiose; le grate dei confessionali furono coperte con fogli di cartapecora; vennero chiusi scuole e tribunali, vietati fuochi, feste e luminarie. Ogni caso di peste – si prescriveva – doveva essere immediatamente segnalato, pena la morte. A S. Bartolomeo nell’isola Tiberina fu costituito un lazzaretto; un altro fu aperto a S. Pancrazio per ospitare i convalescenti […] E poiché le misure umane parevano insufficienti a frenare l’incipiente moria, furono indette pubbliche preghiere per placare l’ira del cielo. Sulla città era calato un angoscioso silenzio. Nelle strade deserte risuonava soltanto il tintinnare dei campanelli appesi al collo dei cavalli, che trainavano i tristi convogli, zeppi di morti, verso gli improvvisati cimiteri dalle parti di S. Paolo. Galeotti vestiti di verde e con al collo una spugna imbevuta di aceto portavano gli ammalati al lazzaretto dentro lettighe coperte. Circa un anno durò quell’epidemia, ma le conseguenze si fecero sentire per lungo tempo» [Almo Paita, La vita quotidiana a Roma ai tempi di Gian Lorenzo Bernini, Mondadori, Milano, 2021].
Aggettivi
Sappiamo bene che la pandemia ha finito per contagiare, oltre ai nostri corpi, alle nostre consuetudini quotidiane e alla nostra mentalità, anche il vocabolario. E ciò è avvenuto sin da quando si è insinuato nelle nostre vite il misterioso paziente zero, e da quando cioè l’aggettivo «virale», uscito dal campo medico per entrare nel magico mondo dei social media (dove virale era pura estasi), è precipitosamente tornato all’ovile, quasi per nemesi crudele del Dio della Parola che punisce l’eccesso di metafora, quasi dicesse: «Impara a parlare come si deve!» [CdS].
Chitarre
«Io amo molto la musica e suono anche la chitarra. In questi giorni la canzone che mi corrisponde e che suono e canto a squarciagola è L’Avvelenata, di Francesco Guccini. Ha presente?».
Come no. Quella che dice: «Se io avessi previsto tutto questo…»
«Esattamente. Dice: “Secondo voi ma chi me lo fa fare di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento?” Ma poi aggiunge: “se io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso”».
E lei farebbe lo stesso?
«Eccerto!» [Antonella Viola, immunologa, 52 anni, da una settimana sotto scorta perché i no vax l’hanno minacciata di morte, CdS].
B.I.P.O.C.
Acronimo di Black, Indigenous, People Of Colour, cioè neri, indigeni, gente di un altro colore. La CBS ha deciso che dall’anno prossimo la metà dei suoi sceneggiatori e autori dovranno appartenere a queste minoranze etniche. Anche la ABC e gli altri studi cinematografici americani hanno codificato rigidi standard d’inclusione che, di fatto, emarginano molti sceneggiatori bianchi. Da più di un anno, poi, l’Academy of Motion Pictures, l’ente che governa gli Oscar, ha definito una serie di criteri ai quali un film deve uniformarsi se vuole essere candidato al premio [CdS].
Dentisti
«Paul ricordava ancora il giorno in cui il suo dentista gli aveva annunciato che andava in pensione. Quando l’anziano medico gli aveva detto che avrebbe smesso di esercitare, si era sentito invadere da un’ondata di tristezza spropositata, atroce, era quasi scoppiato in lacrime all’idea che sarebbero morti senza più rivedersi, anche se non erano mai stati particolarmente intimi, i loro rapporti non erano mai andati oltre quelli tra un medico e il suo paziente, non ricordava nemmeno che avessero mai avuto una vera conversazione, che avessero discusso insieme di argomenti non dentistici. Quello che non poteva sopportare, si era reso conto con inquietudine, era l’impermanenza di per sé; era l’idea che una cosa, qualunque cosa, finisse; quello che non poteva sopportare non era altro che una delle condizioni essenziali della vita» [Michel Houellebecq, Annientare, La Nave di Teseo, 2022].
Pertini
L’avversione di Pertini al fascismo era tale che una volta – scappando con una barca dall’isola dove era al confino – mise a repentaglio la vita degli altri fuggiaschi, perché sotto al fuoco nemico volle andare a prua per cantare a squarciagola l’Internazionale [Verderami, CdS].
Casini
A proposito di Trapani, Pio La Torre, martire di Cosa Nostra, disse che era la seconda città più mafiosa d’Italia dopo la sua Palermo. E infatti a Trapani non muore quasi mai nessuno. Di più: si può lasciare la macchina aperta con l’autoradio dentro e le chiavi nel quadro, e nessuno te la porta via. Tutto tace, tutto è tranquillo, e non ci vuole molto a capire il perché. Quando in Sicilia vedi una città senza morti, senza scandali, senza casini, è quella messa peggio [Carlo Verdelli, Acido. Cronache italiane anche brutali, Feltrinelli, 2021].
Trieste
A Trieste, una donna è scomparsa ed è stata ritrovata in un bosco soffocata da due sacchetti di plastica. Un diciassettenne è stato strangolato dal rivale in amore. Uno straniero è morto durante una rapina per piccole dosi di hashish. Nel 2021 Trieste era stata dichiarata la città più sicura d’Italia, la decima al mondo [Fatto].
Declino
Trieste è una città meravigliosa. Riconosciamolo: a diventare italiana ci ha perso. Cent’anni fa i triestini erano 234 mila, ed erano i più ricchi dell’Impero; oggi sono 33 mila in meno, e sono i più vecchi del nostro Paese (insieme con i genovesi). La città è stata inventata dagli austriaci, e dimenticata dagli italiani. Arrivarci in treno è un’avventura; pure i voli sono pochi, e l’aeroporto è lontano. Quando Riccardo Illy nel 1993 fu eletto sindaco, per prima cosa andò a Roma al ministero dell’Industria per salvare la ferriera, che era lì da quasi due secoli. Il funzionario lo guardò con stupore e gli disse: «Ma la ferriera di Trieste non è già chiusa?». «Ha 1.500 operai» rispose Illy [CdS].
Amori
Lettera del signor Rino Vezio al Fatto Quotidiano: «Ho letto le 36 puntate pubblicate sul Fatto della Storia di Berlusconi, e le ho successivamente stampate per farne un libro. A tal proposito, chiedo un consiglio a Travaglio: lo metto tra le biografie, tra i libri di argomento politico, storico o cronaca giudiziaria? Tra le spy story o fra i thriller? O forse tra gli epici? Se non fosse tutto vero avrei potuto pensare di inserirlo tra i comici. Nell’attesa della sua risposta, lo inserisco temporaneamente negli horror, sempre che il Caimano non salga al Quirinale. A quel punto, lo sposterei tra le tragedie». Risposta di Travaglio: «Letteratura porno, naturalmente».
Come sono state le sue relazioni d’amore?
«Ne ho avute quattro, tutte nate da un rapporto di amicizia e non da un incontro fulmineo per strada: non ho le qualità necessarie perché accada, lo so. Capita però che mi conoscano e vedano che sono una brava persona, simpatico… e l’aspetto fisico passa in secondo piano, un po’ come accade in tutte le relazioni, in fondo, dopo qualche tempo. E se non c’è sostanza…» [Gianluca Cofone, 28 anni, youtuber nano, a Chiara Maffioletti, CdS].
Al liceo classico, il futuro cardinale Angelo Scola si butta su Dostoevskij, Faulkner, persino Kerouac. Prova anche l’ebbrezza di un amore, fidanzato con una ragazza che ricordano molto bella. Finirà con lui che sceglie la strada del Signore e lei lo stesso: monaca di clausura fra le trappiste, di cui diventerà badessa [Carlo Verdelli, Acido. Cronache italiane anche brutali, Feltrinelli, 2021].
Ha sofferto molto il suo essere di colore?
«In realtà, affatto. Niente problemi a scuola e niente problemi all’università. Però non si può negare il dato, soprattutto in Italia. Io non sono stata vittima di razzismo e di bullismo, sto conoscendo in questi giorni il fenomeno sui social. Gli hater si sono scatenati con insulti e commenti velenosi. Ho scoperto però che lo stanno facendo anche con le altre quattro “colleghe”, non sono la sola a subire attacchi».
Chi le è stato vicino?
«Il mio ragazzo, viviamo insieme e lui mi sopporta e mi supporta. Verrà a Sanremo con me».
È un attore anche lui?
«No, assolutamente, ma capisce perfettamente quello che sto vivendo e mi aiuta».
In che modo?
«Mi cucina. Io non sono capace ma lui è bravissimo. Sarà perché è napoletano… E io mangio, di tutto e parecchio. Ho un ottimo metabolismo per fortuna» [Lorena Cesarini, 34 anni, attrice, prima conduttrice afroitaliana a calcare il palco dell’Ariston,Sta].
Si è poi sposata con Luigi Manconi?
«No, aspettiamo una tregua dal Covid».
Perché avete deciso di dirvi di sì, dopo 25 anni?
«È successo all’improvviso, forse per festeggiare virtualmente le nozze d’argento, ma non mi chieda altro. Se un settimanale non avesse notato le pubblicazioni, non l’avremmo mai raccontato» [Bianca Berlinguer, 62 anni, a Candida Morvillo, CdS].
Lapo Elkann, dal 7 ottobre, giorno del suo 44° compleanno, è sposato con una donna portoghese, Joana Lemos, ex pilota di rally, oggi organizzatrice di eventi. «Viviamo tra l’Estoril, dove c’è il circuito automobilistico, a pochi chilometri da Lisbona, e l’Algarve, nel sud del Paese. Per noi è più facile avere una vita normale là, piuttosto che in Italia, anche per questo non le voglio infliggere un trasferimento. Tra l’altro in Italia mia moglie è la signora Elkann, ma in Portogallo io sono il signor Lemos. È più famosa lei di me, io sono semplicemente il marito».
Lei era arrivato alla sua età con un percorso netto. Molte compagne, ma nessuna moglie: questa volta che cosa è successo per convincerla al matrimonio?
«Di regole non ce ne sono: ho amici che si sono sposati giovanissimi e sono ancora insieme, altri si sono lasciati. Il matrimonio è costruire una famiglia con qualcuno che stimi, che rispetti e che ami. È difficilissimo anche solo provarci: trovare l’amore è una cosa, trovare qualcuno con cui costruire va ancora oltre. Di mia moglie ho detto che mi aiuta a diventare la versione migliore di me stesso e lo confermo. Ogni mattina sono orgoglioso di svegliarmi e vedere la donna che ho al mio fianco» [Lapo Elkann, 44 anni, Giornale].
L’ultima volta sul palco a Sanremo, nel 2017, era incinta di sua figlia Beatrice.
«Un dono. Avevo scoperto di aspettare la bambina due settimane prima del festival. Ho vissuto la gravidanza con l’ansia, stava cambiando qualcosa in me, non sapevo se sarebbe cambiato tutto. Avevo 38 anni, sono le paure di noi donne nei confronti della maternità. Sul palco entravo nel secondo mese, poi è andata alla grande. Mi è cresciuta la pancia, mi è tornata l’energia. Mia figlia è una bellissima chiacchierona, anche comica a modo suo. Quando si meraviglia, riscopro il mondo con gli occhi dei bambini. Mi fa stare bene» [Giusy Ferreri, 42 anni, Rep].
«Quando le loro lingue si toccarono, le mise le mani sulle natiche e lei questa volta non si irrigidì, al contrario, si strinse ancora di più a lui e posò anche lei le mani sulle sue natiche. Dieci minuti più tardi erano a letto insieme, e quando la penetrò versò qualche lacrima, ma emise anche dei gemiti, a più riprese, verso la fine gridava quasi. Poi rimasero a guardarsi negli occhi per molto, moltissimo tempo» [Michel Houellebecq, Annientare, La Nave di Teseo, 2022].
Buste paga
Kate Middleton, duchessa di Cambridge, si è presentata in pubblico con orecchini da 7 sterline di Accessorize e pantaloni da 130 di Jigsaw [CdS].
Graziano Mesina potrà riavere la sua pensione sociale, sospesa dall’Inps su richiesta del pm di Cagliari nel luglio 2020 quando si rese latitante dopo la condanna definitiva a 30 anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Dall’1 febbraio l’ex primula rossa del banditismo sardo, arrestato il 18 dicembre, potrà riscuotere l’assegno. L’Inps ha accolto in via cautelativa la richiesta presentata dai suoi legali [CdS].
«Per il terzo anno consecutivo il Comune di Persiceto risulta essere quello che in Italia ha ricevuto il premio più importante nell’ambito della collaborazione al contrasto dell’evasione fiscale e contributiva. Attendiamo a breve il versamento da parte dell’Agenzia delle entrate per la somma di 912.502,57 euro, quindi quasi un milione di euro che, come al solito, sarà ricollocato all’interno del bilancio comunale e impiegato a beneficio dell’intera collettività» (Lorenzo Pellegatti, 69 anni, sindaco di San Giovanni in Persiceto) [ItaOg].
A 34 anni dalla caduta in motorino per una buca stradale e dopo otto differenti gradi di giudizio è arrivato un risarcimento da 700 mila euro ai familiari di un uomo che il 12 settembre 1987 rimase ferito e paralizzato a Castenaso, in provincia di Bologna, per le conseguenze dell’incidente. Lui nel frattempo è morto, nel 2015, per altri motivi, ma nell’ultimo procedimento la Corte di Appello, ha condannato il Comune a pagare i danni agli eredi.
Secondo alcune indiscrezioni, la Casaleggio Associati — società fondata da Gianroberto Casaleggio e ora diretta dal figlio Davide — sarebbe in una fase finanziaria negativa, al punto da considerare la messa in liquidazione. Le voci — che circolano con insistenza sia in ambito parlamentare sia in ambienti milanesi — per ora non trovano conferme. Ciò che appare certo è che negli ultimi mesi c’è stata una riduzione del personale e che la sede di oltre 450 metri quadrati nel cuore di Milano, vicino a corso Monforte — inaugurata pochi mesi prima delle politiche del 2018 —, è stata dismessa e, addirittura, secondo alcuni rumors, sarebbe già stata resa disponibile da alcuni mediatori immobiliari per nuovi inquilini [CdS].
I percettori di un reddito che si trovano in condizioni di povertà sono passati dall’8,7% del 2012 all’11,8% del 2019, vigilia della pandemia [Fatto, con dati Eurostat].
Il grattacielo al 220 di Central Park South, a New York, è stato ribattezzato «il bunker dei miliardari» [ItaOg].
Un attico agli ultimi piani – 900 metri quadri, quattro camere e terrazza con vista sul parco e sull’Hudson, di proprietà di Daniel Och, fondatore di The Och-Ziff Capital Management – è stato da poco venduto per 190 milioni di dollari (167,2 milioni di euro).
Bill Gates, fondatore della Microsoft, e Jeremy Farrar, direttore del Wellcome Trust, un ente di beneficienza con sede a Londra, doneranno 150 milioni di dollari ciascuno alla Coalizione per la prevenzione alle epidemie (Cepi, Coalition for Epidemic Preparedness Innovations) [Sole].
La Cepi ha sostenuto lo sviluppo di 14 vaccini contro il Covid-19, di cui 11 ancora in fase sperimentale e 3 già autorizzati dall’Organizzazione mondiale della Sanità.
Nel 2020 Matteo Renzi ha dichiarato un reddito complessivo di 517.319 euro, e ha pagato tasse per 189.885 euro. Cifre dimezzate rispetto al 2019 quando il reddito complessivo del senatore ammontava a 1 milione e 92 mila euro e anche le imposte versate erano superiori, 425.665 euro [Pacelli, Fatto].
Renzi prende 12 mila euro al mese come parlamentare. Ha incassato bonifici dalla Celbrity Speakers Ltd, agenzia internazionale che promuove relatori famosi per le conferenze, dalla società “global speaker Regno Unito” Vbq Limited e dalla università di Stanford. Ventimila euro vengono dalla Lakestar Advisors, società di venture capital svizzera. Ha una quota di 10mila euro nella Ma.re. Consulting srl, la società di consulenza costituita ad aprile 2021di cui è amministratore unico.
Alla fine di una lunga battaglia legale è stato raggiunto un accordo sull’eredità di Prince, morto nell’aprile 2017 senza testamento. Il lascito del cantante è stato valutato 156,4 milioni di dollari, quasi il doppio della stima precedente. Il patrimonio è nelle mani dei tre fratelli maggiori e della Primary Wave, che nell’agosto del 2021 aveva comprato le quote del catalogo musicale da altri eredi della star. Era stata l’Agenzia delle Entrate americana (Irs) a chiedere la revisione perché riteneva sottovalutato il patrimonio [CdS].
Un Cristo risorto di Sandro Botticelli, intitolato L’Uomo dei dolori, uno degli ultimi grandi capolavori dell’artista ancora in mani private, sarà il pezzo forte della Masters Week di Sotheby’s a New York: verrà battuto all’asta giovedì 27 gennaio. Partirà da una stima di 40 milioni di dollari, ma il prezzo – dicono gli esperti d’arte – potrebbe più che raddoppiare [Sta].
Nei due anni di pandemia i dieci uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i patrimoni, passati da 700 a 1.500 miliardi di dollari, al ritmo di 15 mila dollari al secondo, 1,3 miliardi di dollari al giorno. Nello stesso periodo, 163 milioni di persone sono cadute in povertà.
Sono dati contenuti nel rapporto della ong Oxfam La pandemia della disuguaglianza, diffuso in occasione dell’apertura dei lavori del Forum economico mondiale di Davos. «Dall’inizio dell’emergenza Covid-19, ogni 26 ore un nuovo miliardario si è unito ad una élite composta da oltre 2.600 super-ricchi le cui fortune sono aumentate di ben cinquemila miliardi di dollari, in termini reali, tra marzo 2020 e novembre 2021».
La Corte di Cassazione ha condannato quattro fratelli a risarcire i vicini con 9.500 euro (500 all’anno, dal 2003 a oggi) per via del loro sciacquone troppo rumoroso, installato sul muro divisorio tra i loro appartamenti, che non li faceva dormire la notte [CdS].
Oltre al risarcimento, i giudici hanno stabilito che lo sciacquone della discordia dovrà essere ricollocato.
Domenica, a Nantes, Jean-Luc Mélenchon, leader della France Insoumise, ha tenuto un comizio «olfattivo e immersivo» con 5.000 persone, schermi giganti e profumi contro la rassegnazione a una sconfitta annunciata. Gli è costato 300 mila euro, 100 mila euro in più rispetto a un comizio normale [CdS].
Costo di una divisa per i commessi di Palazzo Chigi nel 2019: 1.300 euro. Costo di una divisa per i commessi di Palazzo Chigi nel 2021: poco meno di 2 mila euro [BincheTempo].
In Francia, Michel-Édouard Leclerc, patron dei supermercati E.Leclerc, ha deciso di bloccare per sei mesi a 29 centesimi il prezzo della baguette. Panettieri e produttori cerealicoli sono arrabbiatissimi. In media, secondo Dominique Anract, presidente della Confédération nationale de la boulangerie-pâtisserie française, una baguette costa 0,90 euro, con un margine compreso fra 10 e 15 centesimi. Venderle a 29 centesimi butterebbe molti produttori fuori dal mercato [ItaOg].
Nel centro di San Paolo, in Brasile, i pentecostali hanno costruito una replica extra-lusso del Tempio di Salomone. Costo: 300 milioni di dollari. All’interno, uomini in giacca e cravatta si mettono in fila davanti a un altare per ricevere offerte con sacchetti rossi di velluto e pos per carte di credito, mentre il pastore promette che tutti diventeranno ricchi se doneranno generosamente. «Sono luoghi dove non sei una cattiva persona se vuoi sognare in grande, se vuoi guadagnare di più», ha spiegato al Wall Street Journal Josué Valandro Jr, pastore della Chiesa Atitude di Rio de Janeiro, congregazione evangelica battista i cui membri includono la first lady Michelle Bolsonaro [Rep].
In America Latina circola questa battuta: «Dopo gli Anni ‘60 e ’70, con la teologia della liberazione, la Chiesa cattolica ha optato per i poveri. I poveri, invece, hanno optato per i pentecostali».
Il porno al Senato
Lunedi pomeriggio, a Palazzo Giustiniani, a Roma, durante un convegno sulla pubblica amministrazione organizzato dal M5S, al posto delle slide previste è stato proiettato un video con un cartone animato porno giapponese. Colpa di un utente, più probabilmente un hacker, dal nickname Alex Spence, che si è intrufolato nella diretta Zoom. Diretta alla quale partecipava in collegamento anche il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. La condivisione video è durata una trentina di secondi, nell’imbarazzo generale. Poi finalmente gli organizzatori sono riusciti a estromettere Spence, che è stato poi denunciato alla polizia postale.
Dagospia: «È la strategia “ad effetto” di Conte o è un tentativo di aprire a Berlusconi?».
Pechino 2022, spettatori solo su invito
Non saranno messi in vendita biglietti per le Olimpiadi invernali di Pechino che inizieranno il 4 febbraio. Si potrà assistere alle gare solo su invito. Una decisione presa dal Comitato olimpico cinese «al fine di proteggere la salute e la sicurezza del personale e degli spettatori», vista la nuova ondata di contagi. In precedenza, il piano prevedeva una presenza di pubblico fino al 50% della capienza degli impianti.
La strategia contagi-zero del Partito comunista rischia dalla variante Omicron. Il numero di nuovi casi di Covid-19 in Cina ha raggiunto quota 223, il livello più alto da marzo 2020.
La Cina è cresciuta dell’8,1% nel 2021
Nel 2021 il pil della Cina è cresciuto dell’8,1%. È l’incremento maggiore dal 2011. Anche se nel quarto trimestre dello scorso anno la crescita è stata del 4% su base annua, in rallentamento rispetto al 4,9% del terzo trimestre. Sempre nel 2021 la produzione industriale della Cina è salita del 9,6% rispetto all’anno precedente. Nel comunicare questi dati l’Ufficio nazionale di statistica sottolinea che il Paese ha «di fronte una triplice pressione derivante dalla contrazione della domanda, dallo shock dell’offerta e dalle aspettative sulla congiuntura dei mesi a venire che sono più deboli del previsto».
La Banca centrale cinese ha tagliato i costi di finanziamento dei prestiti a medio termine per la prima volta da aprile 2020 (da 2,95 a 2,85% sui prestiti a un anno).
Gerardo Torre, medico di famiglia di Pagani (Salerno) rischia di essere sospeso dall’Ordine dei medici perché dal marzo 2020 a oggi ha curato a domicilio più di tremila ammalati di Covid, visitandoli senza temere il contagio. L’Ordine gli contesta di non aver rispettato il protocollo ufficiale di cure e in qualche occasione di aver criticato pubblicamente i colleghi «che mettono al centro la malattia e non il malato». Lui ha detto: «Quando sono stato convocato dall’Ordine pensavo che mi volessero dare una medaglia per l’impegno profuso nel combattere il Covid». A Pagani i suo assistiti si sono schierati apertamente a suo favore e sui muri sono apparsi centinaia di manifesti di solidarietà in cui è addirittura paragonato a San Giuseppe Moscati, il medico canonizzato da Giovanni Paolo II [CdS].
La signora Hana Horká, 57 anni, cantante degli Asonance, gruppo folk ceco con un repertorio di canzoni popolari scozzesi e irlandesi, no vax convinta, pur di non farsi il vaccino, aveva preferito farsi contagiare. Era stata lei stessa a raccontare tutto su Facebook, spiegando che ora sarebbe potuta andare di nuovo a teatro, al cinema, a fare la sauna o in vacanza. «La vita è qui per me e anche per te», aveva scritto in un post. Invece è morta.
Moderna vuole mettere sul mercato un vaccino valido per Covid, influenza stagionale e virus sinciziale (vrs). Potrebbe essere pronto entro il 2024 [Avv].
Nel Nord Europa, si sta diffondendo la Ba.2, detta anche Omicron 2. È una sotto-variante di Omicron, e si distingue dalla ’sorella maggiore’ per nuove mutazioni della proteina Spike. In quanto a pericolosità e capacità di contagio, però, si sa ancora poco
Zemmour condannato per odio razziale
Eric Zemmour, candidato dell’estrema destra alla presidenza della repubblica francese, è stato condannato a pagare 10 mila euro di ammenda per incitamento all’odio razziale. Nel settembre 2020, parlando in televisione degli immigrati minorenni che arrivano in Francia non accompagnati, aveva detto: «Non hanno motivo di stare qui, sono ladri, assassini, violentatori, ecco cosa sono». Assente in aula, Zemmour ha definito la sentenza «ideologica e stupida», «Questo sistema fabbrica il delitto di opinione in maniera industriale» ha scritto su Twitter, mentre il suo avvocato annunciava un ricorso in appello.
Zemmour non è nuovo alle aule giudiziarie. È la sua terza condanna per istigazione all’odio, è stato assolto in una decina di altri casi. Giovedì si aprirà il processo d’appello per le sue affermazioni sul maresciallo Petain, che avrebbe «salvato» gli ebrei francesi. Nel maggio 2023 andrà a giudizio per alcune sue affermazioni contro i movimenti femministi e Lgbt.
Perché è stata licenziata Francesca Amadori
Le assenze ingiustificate sono il motivo scatenante del licenziamento da parte dell’azienda di famiglia di Francesca Amadori, nipote di Francesco, il fondatore del colosso avicolo di Cesena, e figlia dell’attuale presidente Flavio. È scritto così nella lettera firmata dall’ad Francesco Berti e recapitata martedì alla ormai ex responsabile comunicazione del gruppo. Attorno a questa motivazione si scatenerà la guerra legale tra Francesca e l’azienda di famiglia.
«Francesca Amadori, annunciando che sta valutando un’azione legale, ha rivendicato di aver “sempre operato in maniera eticamente corretta e nell’interesse dell’azienda”, collegando invece il licenziamento (“ingiusto e illegittimo”, sostiene) ad “altre logiche che dovranno essere appurate nelle opportune sedi”. Su quali siano queste altre logiche indicate da Francesca si scatenano i salotti di Cesena, che ricordano da tempo i dissidi interni alla famiglia, i pessimi rapporti di Francesca con lo zio Denis (vicepresidente del gruppo) e con la nuova compagna del padre Flavio» [Rep]
Lavoro
di Mattia Feltri
La Stampa
Non sono mai stato bravo con gli anniversari: arrivo con un giorno di ritardo al quarantesimo della morte di Varlam Šalamov. Comprai e lessi i suoi spaventosi – spaventosamente belli – Racconti della Kolyma al tramonto dello scorso millennio, quando Einaudi li ristampò con una nuova curatela da cui fu soppressa l’introduzione, un lungo colloquio fra il traduttore Piero Sinatti e Gustaw Herling. Come Šalamov, Herling era stato al gulag, e nel colloquio insisteva nell’equiparazione fra nazismo e comunismo. Herling si infuriò e disse che la ragione del taglio risiedeva nel parallelo, terribilmente scandaloso in Occidente. E del resto lo stesso scandalo lo si è vissuto pochi anni fa, quando il Parlamento europeo produsse una risoluzione che poneva i due totalitarismi sullo stesso piano, e lo faceva così compiutamente che pareva scritta da Herling. Si sollevarono proteste e improperi, quasi tutti occidentali. Delle tante spaccature europee, la più netta mi sembra proprio sul giudizio a proposito di comunismo e nazismo. A Est, dove hanno assaggiato l’uno e l’altro, per tutti i grandi del Novecento pari sono: per gli ungheresi Ágnes Heller e Imre Kertész, per il polacco Czesaw Milosz, per il russo Vasilij Grossman, per il bulgaro Cvetan Todorov, e per decine di altri il cui elenco riempirebbe la pagina. In Occidente, dove se n’è assaggiato uno solo, si continua a considerare l’altro un po’ meglio. In ogni caso, all’ingresso del lager era scritto “Il lavoro rende liberi”. All’ingresso del gulag, raccontava Šalamov nella Kolyma, era scritto “Il lavoro è questione di onore, di gloria, di valore, di eroismo”
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