
Elon Musk ha ritirato l’offerta da 44 miliardi per l’acquisto di Twitter. Dopo mesi di trattative e roboanti annunci il passaggio di mano più discusso del web sembra dunque arrivato ad un definitivo capolinea. Stando a quanto riportato nella lettera inviata dal legale di Musk, Twitter non avrebbe rispettato gli obblighi contrattuali. Nello specifico avrebbe omesso di fornire le informazioni richieste per l’acquisto. È verosimile che la decisione sia maturata dopo i dati forniti da Twitter sugli account spam, considerati non verificabili. Da qui, dunque, la scelta di ritirare l’offerta.
Twitter non ha tardato nel rispondere all’accusa annunciando un’aspra battaglia legale contro Musk. Dopo l’inaspettato annuncio le azioni della società del cinguettio sono crollate del 9% nel trading post-chiusura in borsa. Sembrava infatti che la trattativa, nonostante le difficoltà, fosse destinata ad andare in porto. Per superare l’impasse Twitter aveva accettato di comunicare i dati aggiornati sugli account spam. Inoltre, aveva manifestato la disponibilità nel concedere l’accesso alla sua intera schiera di dati. Sembra, tuttavia, che l’atteggiamento dell’azienda social sia stato valutato poco credibile o addirittura menzognero dal promittente acquirente.
“In alcuni casi Twitter ha ignorato le richieste di Musk, in altri le ha respinte per motivi che ci sembrano ingiustificati e in altre occasioni ancora ha fornito informazioni incomplete o inutilizzabili”, si legge ancora nella lettera dell’avvocato. Il tira e molla proseguirà dunque in tribunale.
Nel frattempo, stando a quanto riportato dal sito Techcrunch, Twitter ha licenziato il 30% del team recruiting. Per il Washington Post l’azienda non naviga in buone acque considerando anche il recente blocco delle assunzioni. La crisi, del resto, sta investendo l’intero settore del web. Si stima, inoltre, che siano oltre 30mila i lavoratori licenziati negli ultimi due mesi. Ovviamente neanche i social sono immuni ad ristagno economico dilagante.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...