

Parliamo di un lembo di territorio degradato e che era appannaggio della criminalità organizzata, la quale faceva ghiotto business attraverso un’attività di bracconaggio sfrenato.
Ma non dimentichiamo che questa terra è stata anche pattumiera di rifiuti di ogni genere, abbandonati ed incontrollati.
L’impegno costante e continuo dell’Ente sarà quello di trasformare questa realtà degradata in un Centro di Studi scientifici di ornitologia, tutto ciò grazie alla riappropriazione, al controllo pianificato, e, quindi, all’attivazione della Stazione di Monitoraggio della Fauna.
Il Presidente dell’Ente Riserve Giovanni Sabatino, si dice estremamente fiducioso e soddisfatto dei risultati ottenuti, soprattutto in funzione degli obbiettivi che si stanno raggiungendo nel campo della ornitologia, tant’è vero che fino ad ora sono state censite 140 specie di uccelli.
Il Presidente inoltre ci tiene a ringraziare il Dott. Alessio Usai ed il suo team di esperti per il loro importante apporto.
di Giovanni Sabatino
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°197
SETTEMBRE 2019
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