Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
CulturaEVIDENZAMagazine Informare

Essere napoletani, un valore aggiunto

Tommaso Morlando
Tommaso MorlandoRedazione Informare
5 maggio 20175 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Essere napoletani è un valore aggiunto e  non deve essere un peso….

La politica ha svilito la cultura nel nostro Paese”

È quanto trapela con forza dalla chiacchierata con Gianfranco Gallo, attore partenopeo noto al piccolo e grande schermo, intervistato presso il Cotton Movie di Piedimonte Matese.

Appassionato, ci racconta della sua famiglia di artisti legati al teatro e dell’aria pregna di cultura ed arte, respirata sin dalla nascita. Tuttavia, il padre Nunzio Gallo, celebre interprete della canzone napoletana classica, lo voleva laureato, quasi per una forma di riscatto sociale, almeno fino a quando, superato il provino (fatto di nascosto) con Roberto De Simone ed intrapresa la sua carriera artistico teatrale, “è stato fiero e contento ugualmente”.

“Io penso che un attore – racconta Gianfranco – debba passare per cinema, teatro e TV prima di capire quello per cui si sente portato. Ultimamente, mi piace molto il cinema perché mi dà l’opportunità di recitare in maniera diversa, di concentrarmi sul volto, sui pensieri, sulle immagini”. Ha lavorato con registi d’autore, da Marco Risi a Guido Lombardi, da Alessandro Piva ad Edoardo De Angelis, tutti molto attenti ai dettagli e minuziosi nel preparare le scene. “Né il cinema né il teatro si improvvisano – precisa – anche se spesso si cade nell’equivoco che gli attori di teatro siano più bravi di quelli del cinema, in realtà si tratta di due tipi di recitazione diverse. Per fare cinema mi è servito molto fare tv, mi ha aiutato a concentrarmi nonostante gli spazi ristretti, i fonici addosso ed i continui ciak che interrompono la recitazione. Totalmente diverso è in teatro dove, calato nel personaggio per 90 minuti, ti prendi gli spazi di cui hai bisogno.”

Esser stato doppiatore, lo ha naturalmente indotto a curare la dizione tanto da poter interpretare ruoli diversi. “Cullarsi nella sola lingua napoletana induce parecchi registi a dare per scontato che gli attori partenopei siano da coinvolgere solo quando c’è da fare un film sulla camorra oppure occorre parlare in lingua. È un’etichetta che mi dà fastidio. Essere napoletani è un valore aggiunto e non deve essere un peso”.

L’attore è una figura che nasconde più di quanto mostri, sacrifici e duro lavoro che si celano dietro una maschera: “Il lavoro dell’attore sfibra mentalmente e fisicamente. Se vuoi farlo bene non hai una tua vita. Il cinema più del teatro ti prende tutto per un lungo periodo tanto da costringerti spesso a dimenticare tutto il resto. Tuttavia, se la passione muove i tuoi passi sarebbero da evitare tutti quei meccanismi farraginosi in cui si sborsano soldi senza imparare nulla. L’ideale sarebbe una Scuola, una Compagnia seria dove lavorare ed imparare, sia sul palco che dietro le quinte. Oggi non ce ne sono più di queste scuole. Recentemente sono stato a trovare Roberto (De Simone, ndr): non sta bene fisicamente ma si lamenta della politica, che sta svilendo l’arte a tutti i livelli, e dell’assenza di una programmazione concreta per i teatri napoletani. Anche se, in questo periodo, a Napoli c’è un gran fermento nel cinema e nella TV è ancora carente una vera e propria cultura dell’arte teatrale nei ragazzi, indotti a seguire le mode del momento più che a comprendere e ad amarne la storia”.

Gianfranco è anche Autore e nella sua ultima fatica letteraria si è divertito ad immaginare e raccontare i sette vizi dei napoletani. “Fanno parte di noi, del popolo napoletano e sono spesso dei neologismi o metafore attraverso cui si esprime un concetto”. Tra questi, la maschimeschinità, in realtà non esiste ma rende chiaramente l’idea; la cazzimma, delle cose che spesso ci si rivolta contro, la bizzuocaria, che vede la contemporanea presenza di religiosità e “’na rattata ‘e palle” (scusate ma rende bene l’idea); la vittimismeria, che esalta il vittimismo dei napoletani e la sfrantummazione, intesa come accidia all’ennesima potenza. Queste ed altre ancora, tutte interpretate in modo caustico ed ironico col fratello Massimiliano ed accompagnati dal chitarrista Antonio Maiello, in un viaggio dritto all’indole dei napoletani.
“Sapere dei nostri vizi, ammetterli, conoscerli, parlarne e scherzarci su ci fa crescere e ci rende quel che siamo. Dopotutto la grandezza dei napoletani è in una comicità amara, riflessiva. Basti pensare a Totò, Eduardo, Viviani, Troisi. Siamo simpatici sì ma non puoi essere napoletano senza sofferenza, è impossibile; se fai solo ridere, vuol dire che sei scemo o che vuoi fottere qualcuno”.

di Annamaria La Penna
annamarialapenna@gmail.com

Segue uno slideshow di alcuni scatti dello spettacolo “I sette vizi napoletani”, tenutosi a Piedimonte Matese (CE).

Immagine articolo
Gianfranco Gallo e Massimiliano Gallo
Tags
  • #Gianfranco Gallo
  • #Napoli
Tommaso Morlando
Redazione Informare

Tommaso Morlando

Giornalista - Fonda l'associazione "Centro Studi Officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani, ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta auto-diffondendo.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026
Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR

500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...

Gianrenzo Orbassano•18/09/2026
San Gregorio Armeno chiude per protesta: il turismo rischia di cambiare la strada dei presepi
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA

San Gregorio Armeno chiude per protesta: il turismo rischia di cambiare la strada dei presepi

San Gregorio Armeno è una delle strade più caratteristiche di Napoli e proprio grazie alle sue botteghe è diventata una de...

Maria Carla Pilla•17/09/2026
Il mausoleo funerario di Virgilio: dove sono finiti i resti del poeta latino?
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Il mausoleo funerario di Virgilio: dove sono finiti i resti del poeta latino?

Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...

Alessandro Giuseppe Terracciano•17/09/2026