
Il 29 gennaio, inserendosi nel contesto delle occupazioni nazionali e portando solidarietà allo sciopero del sindacato SiCobas, è stata occupata la sede di Lettere della Federico II, in via Porta di Massa.
L’occupazione di Porta di Massa, divenuta presidio permanente dopo 12 giorni, è l’occasione per creare in tempi di pandemia un luogo di scambio culturale. Nella facoltà, oltre alle attività di studio e alle assemblee studentesche, sono stati organizzati cineforum e corsi di yoga e sono state aperte le porte alle assemblee di collettivi cittadini come Non Una Di Meno, Ecologia Politica e Fridays For Future.
Nelle quotidiane assemblee gli studenti ribadiscono le vertenze per le quali si battono, che partono dall’attuale situazione emergenziale per proporre una riforma più completa dell’università, non solo per quanto riguarda gli spazi, ma anche per ciò che concerne la tassazione.
di Marianna Donadio
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