
È con la forza di tali convincimenti che riparte, con tantissime adesioni, il corso di Diritto parlamentare alla Federico II di Napoli. Gli obiettivi sono chiari: sviluppare un percorso didattico per fornire gli strumenti per la comprensione degli assetti del Parlamento, dei suoi regolamenti, delle procedure e della prassi delle assemblee. «Studiare il diritto parlamentare nel contesto della disciplina costituzionalistica – dice il professore Ronga – significa, tra l’altro, acquisire e maturare categorie e strumenti per comprendere tecnicamente, lontano dalle semplificazioni, le complesse dinamiche politico-istituzionali». Un corso che non incontra soltanto l’interesse didattico degli studenti, ma chiama in causa la dimensione civica dei più giovani, come in un percorso di cittadinanza.
Dunque, cosa significa studiare il diritto parlamentare per un giovane che si avvicina a questa disciplina? «Lo studio del diritto parlamentare, non limitato ad un approccio di tipo nozionistico, consente davvero di acquisire una veduta molto più ampia sulla dimensione istituzionale» – ci dice Cristiana Vaino, giovane studentessa, tesista in diritto parlamentare, ha scelto di fare di questa disciplina l’ambito maggiore del suo studio, e continua – «sono ormai quattro anni che seguo il corso tenuto dal professore Ronga, nonostante abbia già sostenuto l’esame: questo perché il suo obiettivo è accompagnare lo studente a maturare una visione critica della realtà politico-istituzionale nella quale siamo immersi, e per questo analizziamo le tematiche più calde del momento storico nel quale viviamo. È un’esperienza di crescita personale davvero insostituibile!»
E Domenico Bruno, giovane laureato in diritto parlamentare, dottorando di ricerca in diritto costituzionale alla Federico II e borsista del Seminario parlamentare “Silvano Tosi” a Firenze, ricorda: «Il corso di diritto parlamentare ha rappresentato una delle tappe più significative del mio percorso universitario. Attraverso lezioni appassionate e appassionanti, stimolanti confronti con esponenti del mondo accademico e istituzionale, e giornate di studio presso le sedi del Parlamento e del Governo, il professore Ronga mi ha permesso di entrare nella realtà viva delle istituzioni».
Un’importante novità riguarda una Convenzione con la Camera dei deputati: una circostanza di grande rilievo, i cui sviluppi saranno forniti nei prossimi giorni.
A siglare la chiusura del corso, infine, sarà la “Giornata di studio in Parlamento”: un evento speciale, molto apprezzato dagli studenti che nella scorsa edizione hanno incontrato il Presidente della Camera e visitato i luoghi istituzionali di Montecitorio, organizzato in collaborazione con la Camera dei deputati: una intera giornata di studio nella sede parlamentare, durante la quale i ragazzi avranno l’occasione di vivere l’atmosfera che abita nel cuore dell’organo rappresentativo del Paese.
Noi di Informare ne seguiremo attentamente gli sviluppi e, grazie alla collaborazione del professore Umberto Ronga, animeremo le colonne del nostro giornale con boxes esplicativi e di approfondimento dedicati alle tematiche di maggiore attualità che saranno trattati durante il suo corso.
Per i contatti sul calendario del corso e ulteriori informazioni:
cattedraparlamentareronga@gmail.com
umberto.ronga@unina.it
di Nicola Iannotta
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