
Confcommercio Caserta esprime preoccupazione per l’incremento dei casi di microcriminalità ai danni delle attività commerciali che si sta registrando nelle ultime settimane nel capoluogo e in tutto il territorio provinciale.
Gioiellerie, negozi di abbigliamento, botteghe artigiane e non solo, presi di mira dai ladri, in qualche caso anche da teppisti. Un fenomeno, quello dei furti e delle rapine, previsto e prevedibile considerato il momento di emergenza economica e la conseguente crisi che sta mordendo tanti settori produttivi.
Infine un appello alla politica a rivedere gli orari del coprifuoco anche in considerazione del calo dei contagi e dell’aumento del numero di vaccinati. “Auspichiamo – ha concluso il presidente Sindaco – che vengano abolite al più presto le limitazioni legate all’orario che in questa fase appaiono assolutamente inutili oltre che dannose. Non solo per le attività commerciali ma anche per i cittadini e la loro tutela. La città, dopo le 22, appare infatti deserta e abbandonata a se stessa. L’abolizione del coprifuoco o almeno lo slittamento a mezzanotte potrebbero contribuire a migliorare la situazione. Anche sul piano della sicurezza.”
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