
Si è conclusa ieri sera a Salerno, nell’auditorium del Liceo Statale DE SANCTIS, la terza ed ultima serata della rassegna cinematografica dal titolo “I GIOVEDI DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI”. Il tema della serata ha riguardato la questione della “Terra dei Fuochi ed altre storie”.
Durante l’evento è stato proiettato il film Stalking Chernobyl (USA, Ucraina 2019, 57 min), in ricordo del disastro della centrale nucleare di Chernobyl avvenuto nella notte del 26 aprile 1986, quando l’esplosione del reattore numero 4 fece fuoriuscire una quantità di sostanze radioattive che ben presto interessarono, oltre le popolazioni e i territori a ridosso della centrale nucleare, anche molti paesi dell’Europa compreso l’Italia. La discussione sull’inquinamento ambientale è stato oggetto della serata con testimonianze dirette dei soci attivisti, alcuni con competenze di alto profilo della cooperativa di mutuo soccorso “GENERAZIONI FUTURE CAMPANIA”, che vivono e lottano sui territori interessati da questa triste emergenza che da 30 anni avvelena i territori tra le provincie di Napoli e Caserta.
Le novità emerse dalle testimonianze dei soci della cooperativa, hanno riguardato anche la necessità di allargare l’attività di screening con il coinvolgimento della comunità scientifica ad un maggior numero di cittadini che vivono sui quei territori. Gli obiettivi di Generazioni Future Campania sono molteplici: accesso ad analisi cliniche e di laboratorio da parte di fasce deboli di popolazioni, tutela e diritto alla salute, ma soprattutto lavorare sulla costituzione di una grande rete che coinvolge il maggior numero di attori nei territori della regione Campania, perché il tema dei diritti e dell’ambiente non può più attendere, poiché l’emergenza della “Terra dei Fuochi” diventi questione di carattere nazionale.
di Domenico Mallardo
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