
Roma, 8 giugno 2022 – Una buona notizia nella Giornata Mondiale degli Oceani, celebrata oggi: dopo un percorso durato oltre 4 anni è in discussione al Comitato per la Protezione dell’Ambiente Marino dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) la proposta di designazione del Mediterraneo quale area SECA, Sulphur Emission Control Area, ovvero una zona in cui le emissioni di zolfo derivanti dal traffico navale sono fortemente ridotte attraverso una serie di strumenti quali l’obbligo di utilizzo di carburanti a bassissimo tenore di zolfo o di sistemi di abbattimento dei fumi.
Un tema, quello delle emissioni dei motori delle navi, che non riguarda soltanto la qualità dell’aria ma impatta pesantemente sulla salute degli ecosistemi marini e delle popolazioni che vivono lungo le coste del Mediterraneo ed in particolare nelle città portuali.
L’Italia si è strenuamente impegnata, in particolare durante il suo periodo di presidenza della Convenzione di Barcellona, per avviare e costruire il percorso per raggiungere questo fondamentale risultato. A partire dalla COP di Napoli, la Conferenza della Parti Contraenti della Convenzione di Barcellona tenutasi nel dicembre 2019 in cui si è scritta la road map che ha portato al documento in discussione oggi.
La richiesta di designazione del Mediterraneo quale area SECA ha già passato il primo vaglio dell’Assemblea ed è in fase di discussione tecnica. Inoltre, è stata sottoscritta da tutti i paesi Mediterranei a cui si sono aggiunti quelli dell’Unione Europea, dimostrando la volontà di tutti d’impegnarsi per la salute del Mediterraneo.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità, Fiab Caserta in Bici lancia un programma di iniziative per riportare al...
«Via cemento e scarichi abusivi». È da qui che riparte nel 2026 la vicenda del canale che attraversa l’area del Fusaro e...
Anche Caserta è stata segnata negli ultimi decenni da consumo di suolo, cementificazione e perdita progressiva di spazi natu...
Il prossimo 8-10 dicembre 2026 si dovrebbe svolgere ad Abu Dhabi la Conferenza Mondiale sull’Acqua organizzata dalle Nazion...