
Dopo l’annuncio dei vertici dell’azienda di voler chiudere lo stabilimento Leonardo a Giugliano per trasferire tutto a Bacoli, i lavoratori giuglianesi continuano ad esprimere la propria agitazione. La loro mobilitazione va avanti e, dopo il coinvolgimento di figure politiche e del sindaco Pirozzi, i dipendenti hanno deciso di partire con una raccolta firme da inviare al governatore della Campania De Luca.
Questa mattina c’è stata un’altra assemblea, dalle 8 alle 9, con i rappresentanti Fim-Cisl, Fiom e Uilm. La RSU ha spiegato in una nota che “lo scopo è raccogliere firme per fare una petizione a De Luca”. Questa petizione è aperta a chiunque voglia firmarla e, inoltre, per l’occasione l’RSU vi offrirà un caffè.
Inoltre, nelle prossime ore partirà anche una petizione online attraverso la piattaforma change.org. I sindacati ci tengono a ribadire che “è inspiegabile e incomprensibile che uno stabilimento produttivo debba essere chiuso, poiché ci sono tutte le condizioni per restare aperti e crescere”. I vertici aziendali hanno affermato che non dovrebbero esserci licenziamenti, ma resta comunque la preoccupazione per gli oltre 400 dipendenti.
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