
Glac-up: per il futuro del nostro pianeta
Sono anni ormai che si discute delle conseguenze che l’inquinamento sta portando sul nostro Pianeta. L’aumento dell’effetto serra, surriscaldamento globale, l’innalzamento degli oceani, lo scioglimento dei ghiacciai.
Protocollo di Kyoto, accordi di Parigi…Gli Stati si stanno impegnando per salvare il nostro pianeta, seppur con scarsi risultati (ultima la denuncia di Greta Thunberg che, in occasione della CoP26, ha ”accusato” i leader nazionali di fare solo «bla, bla, bla»).
Ma là dove non arrivano i governi, ci sono i giovani. I giovani che realmente si stanno preoccupando del futuro del Pianeta in modo attivo e concreto. E’ questo il caso dei ragazzi di Glac-up, start-up creata da un gruppo (tre ragazzi ed una ragazza) di italiani.
L’idea di Giovanni, Pietro, Gabriele e Sara nasce nel 2020 dalla preoccupazione scaturita da un report dell’Agenzia Europea dell’Ambiente: entro 100 anni il 90% dei ghiacciai alpini non ci saranno più.
Come salvare i ghiacciai? I ragazzi hanno coinvolto privati ed aziende nell’adozione di un ghiacciaio, adozione che permette loro di acquistare dei teli geotessili. Attraverso l’uso di questi particolari teli, i ghiacciai vengono coperti e protetti dal calore solare durante l’estate, salvando fino a 3.5m di spessore del ghiacciaio ogni anno.
Il loro sogno è arrivare a sensibilizzare e dunque coinvolgere sempre più persone e di conseguenza, riuscire con l’aiuto di tutti a proteggere porzioni sempre più vaste di ghiaccio. Dal 2021, la Glac-UP S.r.l., ha iniziato l’attività di salvaguardia sul Ghiacciaio del Presena, in provincia di Trento.
Tutti possiamo contribuire adottando un ghiacciaio attraverso il loro sito https://www.glacup.com.
Questa è la generazione Z che ci piace, questi sono i ragazzi che s’impegnano per l’interesse collettivo. Obiettivo tanto ambizioso quanto intelligente.
Grazie ragazzi, in bocca al lupo!
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