
È da mesi che il fantasma di un biodigestore aleggia per diversi comuni del casertano, portando non poche preoccupazioni ai suoi cittadini. Il popolo di una terra martoriata da discariche illegali e impianti di rifiuti lotta da decenni contro questa piaga, ma nell’ultimo periodo la novità di un nuovo ecomostro a Gricignano d’Aversa ha alimentato ulteriori proteste.
Negli scorsi giorni il comitato #NoBiodigestore ha occupato pacificamente l’aula consiliare di Gricignano, per manifestare contro la realizzazione dell’impianto di biometano. La scintilla è scoppiata dopo la notizia del passo indietro della “Grecini“, società che ha stretto accordi con la “Ambyenta Campania” per la concessione del terreno. L’area, situata nella zona industriale di Aversa Nord, è predisposta ad ospitare il biodigestore. Proprio a Gricignano era ubicata fino a qualche anno fa l’Ecotransider, azienda di rifiuti criticata molto per la puzza percepita nelle sue vicinanze. Fetore che negli ultimi periodi si fa sentire molto nelle zone di Parete (Caserta) e Giugliano in Campania (Napoli).
Per questa sera gli attivisti hanno annunciato una nuova protesta al consiglio comunale previsto per le 19.30. Tra le loro richieste, una risposta da parte del primo cittadino del comune casertano circa le decisioni da prendere per evitare la costruzione dell’impianto.
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