
Nella regione di Kiev, a Borodyanka, sono morti di fame oltre 300 animali nel canile cittadini. Questi erano rimasti chiusi nei recinti sin dall’inizio dello scontro. A riferirlo è il canale Telegram Ukrpravda, oltre che diverse associazioni ucraine in difesa degli animali.
In un post pubblicato dagli attivisti si legge che gli animali sarebbero stati abbandonati da quando il villaggio è stato occupato dai russi. Quando il 1° aprile le forze ucraine hanno liberato Borodyanka, due volontari hanno visitato il canile, scoprendo che gli animali erano morti. Solo 150 cani su 450 sono sopravvissuti, nonostante riversassero in uno stato di disidratazione e fossero esausti.
I volontari hanno soccorso tempestivamente 27 cani in condizioni gravi, di cui 2 sarebbero già deceduti. Gli altri 25, invece, sono stati portati a Kiev per ulteriori cure.
I volontari hanno pubblicato diversi video per documentare lo stato in cui riversavano gli animali. Le immagini mostrano decine di cani morti, altri che abbaiano disperati. Tutto ciò ci fa comprendere come l’orrore della guerra tocca anche gli animali, abbandonati a se stessi a causa di un conflitto sanguinoso.
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