
Il cosiddetto “Heartbeat Act“, convertito in legge dal governatore del Texas Greg Abbott a maggio, vieta l’aborto una volta rilevata l’attività cardiaca embrionale, che è di circa sei settimane. Peraltro, non esulano da tale divieto le gravidanze conseguenti a stupro o incesto, permanendo come unica eccezione le emergenze mediche. La legge, inoltre, consente a chiunque di denunciare i medici abortisti o chi collabori all’evento.
L’atto è entrato in vigore dopo che la Corte Suprema non si è pronunciata sulla petizione di emergenza avanzata da ospedali e sostenitori dei diritti dell’aborto, volta ad impedirne l’efficacia.
Critiche sul testo normativo sono state espresse, altresì, da Joe Biden, che ha tacciato il disegno di legge come estremo e pregiudizievole, in particolare, per i texani a basso reddito e le minoranze razziali.
Appare, peraltro, dubbia la legittimità dell’atto, che risulterebbe in contrasto con la pronuncia della Corte Suprema conosciuta come Roe v. Wade che nel 1973, accogliendo un’interpretazione espansiva del XIV emendamento, legalizzò l’aborto fino al momento in cui il feto non fosse in grado di sopravvivere al di fuori dell’utero materno (dalle 28 alle 24 settimane), salvo il caso in cui ci fossero stati pericoli per la sua salute.
Stando ai dati del Texas Policy Evaluation Project della University of Texas at Austin, la legge impedisce alla maggior parte delle donne del Texas, circa l’85%, di accedere alle cure per l’aborto: ciò perché la maggior parte non sa di essere incinta già da sei settimane. Il Guttmacher Institute ha, peraltro, messo in risalto che la legge costringerà la maggior parte dei pazienti a recarsi in Stati diversi dal Texas per le cure, ammesso che gli stessi abbiano le risorse per farlo.
di Ilaria Ainora
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...