“Guardiamo avanti, sapendo che il destino dell’Italia dipende anche da ciascuno di noi”, sono le parole di speranza del tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Nel suo consueto discorso ha ripercorso i sette anni del suo mandato, ricordando i giorni felici e quelli più drammatici del nostro Paese; in un passaggio, infatti, ha menzionato il terrorismo internazionale, i terremoti, le alluvioni, i morti sul lavoro e le donne vittime di violenza. Dopo aver riconosciuto il forte senso di solidarietà degli italiani, si è soffermato in modo particolare sulla pandemia e sull’importanza dei vaccini definendoli “uno strumento prezioso”. In modo particolare ha elogiato l’impegno dei medici, dei volontari e dei sanitari che hanno lottato in prima linea contro il virus.
“Guardiamo avanti” è anche il monito del Presidente a tanti giovani italiani: “Non fermatevi, non scoraggiatevi, prendete il vostro futuro perchè soltanto così lo donerete alla società”. Il destino dell’Italia, dunque, dipende anche dai giovani del nostro Paese, ricchi di talenti da mettere a servizio della Nazione.
Inoltre, il Capo dello Stato ha voluto riprendere le emozionanti parole del prof. Carmina, vittima della recente esplosione che ha colpito Ravanusa (Agrigento) l’11 dicembre:
“Usate le parole che vi ho insegnato per difendervi e per difendere chi quelle parole non le ha. Non siate spettatori ma protagonisti della storia che vivete oggi. Infilatevi dentro, sporcatevi le mani, mordetela la vita, non adattatevi, impegnatevi, non rinunciate mai a perseguire le vostre mete, anche le più ambiziose, caricatevi sulle spalle chi non ce la fa. Voi non siete il futuro, siete il presente. Vi prego: non siate mai indifferenti, non abbiate paura di rischiare per non sbagliare.”
Sergio Mattarella ha terminato il suo settennato con un discorso di riconoscenza, di forte gratitudine e amore per l’Italia.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...