
“Dalle ultime notizie di stampa si apprende che la Provincia di Caserta sta provvedendo a smantellare quello che restava del cosiddetto Polo Culturale di Villa Vitrone, dove al posto della Biblioteca storica Tescione (voluta e curata da Giuseppe de Nitto) ed il Museo Olivetti (creato da Nemesio Rossi), verranno collocati degli uffici della GISEC per servizi di pubblica utilità.
Dopo 7 anni dalla sua pomposa inaugurazione, si spegne un altro sogno e muore un altro pezzo di vita culturale e storica della città di Caserta e di Terra di Lavoro.
Ancora una volta si evidenzia la pochezza di un ente quale è la Provincia, che di fronte ad una fase di crisi di risorse e di idee non sa fare di meglio che tagliare sui beni culturali, ritenuti non beni comuni per la memoria ed identità ma marginali, se non superflui.
Come Piazze del Sapere organizzeremo un incontro on line per denunciare ed approfondire insieme queste tematiche fondamentali per il futuro, per poter ripartire con la cultura.”
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